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Domanda di: Infezioni

01/08/2006 16:57:23

"Vuoti" al cuore

Buongiorno a tutti. Ho 29 anni e da qualche giorno sento come dei "vuoti" al cuore, come se mancasse un battito; mi succede con una frequenza di una decina di volte al giorno, sdraiandomi la situazione migliora e non ho problemi a dormire. Sicuramente il caldo (in ufficio non abbiamo l'aria condizionata, la temperatura nei locali supera i 30° e l'umidità è alta) e lo stress sono cause più che imputabili, mi è stato consigliato di assumere integratori salini come il Polase, ma se non passasse? A maggio ho fatto le ultime analisi complete di emocromo, funzionalità epatica e renale ed era tutto a posto. Anni fa (parlo del '98) con un Ecg avevano riscontrato un lieve soffio al cuore (in famiglia l'abbiamo un po' tutti) e nulla più. Non ho mai avuto problemi circolatori (solo ora, col caldo di quest'ultimo mese, ho capillari evidenti nelle gambe), la mia pressione è sempre normale (tutt'al più un po' bassa..). Davvero solo il caldo e lo stress possono tanto? Grazie per il vostro tempo.

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Risposte:


Risposta del04/08/2006

Si tratta certamente di Battiti Ectopici Atriali (BEA). I BEA (od Extrasistolia atriale) sono dei battiti prematuri seguiti da una pausa compensatoria che dà quella sensazione di “vuoto” al cuore. E’ un’aritmia benigna, frequente in soggetti normali e che raramente produce sintomi. E’ necessario eliminare fattori precipitanti come il caffè, tè, alcol, farmaci simpaticomimetici (che a volte sono presenti in maniera occulta in colliri o farmaci per il Raffreddore ), stress etc. Quando continuano nonostante questi provvedimenti può essere opportuno prendere un betabloccante a basse dosi come il propanololo 10 mg. 2-3 volte al dì (ad es. Inderal compresse da 40 mg. ¼ di compressa 2-3 volte al dì) e/o l’assunzione di un ansiolitico (ad es. alprazolam 0.25 mg. 1-2 volte al dì).

Dott. Roberto Bertoncelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Geriatria
Specialista in Medicina interna
Specialista in Psicologia
BOLOGNA (BO)


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