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Domanda di: Mente e cervello

25/01/2008 23:09:57

Acatasia (sindrome delle gambe senza riposo)

Buongiorno,
mia mamma è in cura da giugno sotto controllo psichiatrico con risperdal e en.
Fino a Capodanno è andato tutto bene e non ha più sofferto di manie di persecuzione sin dall'inizio del trattamento e svolgeva una vita regolare, mangiando e dormendo senza più Ansia alcuna.
Invece da un giorno all'altro, a partire da Capodanno, ha iniziato a soffrire di acatasia passeggiando continuamente per casa notte e giorno senza tregua, accompagnata da uno stato d'ansia e paura di non farcela. Non mangia nemmeno più perchè ha una sensazione di blocco allo stomaco. Per fotuna invece la lucidità mentale non è mai calata e si rende conto di tutto quello che le sta succedendo.
Ad oggi è ricoverata in psichiatria da tre giorni, l'acatasia è migliorata ma ha ancora una fortissima Ansia e la sensazione di blocco allo tomaco.
Ieri sera ha per un breve periodo avuto di nuovo frenesia alle gambe subito prima di andare a dormire.
I medici che la seguono sono ottimisti ma noi familiari invece siamo preoccupati perchè la vediamo cambiata così improvvisamente ed anche lei stessa non se ne capacita.
Volevo chiederle in linea generale come si cura l'acatasia indotta da neurolettici e se i danni che provoca sono permanenti.
Grazie mille per l'attenzione,
cordiali saluti
Carmen

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Risposte:


Risposta del28/01/2008

Vediamo un po'. La sindrome delle gambe senza riposo non è esattamente sovrapponibile all'acatisia, che è il disturbo di cui soffre sua madre.
Questo disturbo è un classico effetto collaterale dei farmaci antipsicotici, come il risperdal. Può insorgere improvvisamente, consiste fondamentalmente in una forma di incapacità di stare fermi; essendo un effetto estremamente fastidioso, può essere fonte dei sintomi ansiosi che lei descrive. Si fidi dei medici che la seguono, si tratta di un disturbo curabile.

Dott. Cesare Parlato
Specialista attività privata
Specialista in Neurologia
Specialista in Psichiatria
MANTOVA (MN)


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