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Domanda di: Salute maschile

04/03/2006 21:25:24

Acido urico

Mio marito di 48 anni da alcuni anni esegue visite di controllo regolari presso l’ambulatorio di nefrologia dell’Ospedale di Rimini. Gli è stata riscontrata una microematuria (75- 150 mic.) e proteinuaria modesta (75- 150 mg). Gli accertamenti immunologici svolti sono sempre risultati negativi. La pressione arteriosa minima a volte sale a 85-90mmHg. Preciso che è stato ricoverato per una macroematuria con espulsione di microcalcolo di ossalato di calcio (le proteine nell’urine si sono subito abbassate e sono ritornate alla normalità, per poi ricominciare a risalire nel giro di pochi mesi.)
Negli ultimi due anni si è aggiunto un costante aumento di acido urico, che oscilla 8,6 -9,6 mg e che si abbassa e ritorna al valore massimo consentito di mg 7,2 solo dopo un mese o due di terapia con Zyloric 330 mg (allopurinolo) e risale subito ad interruzione della terapia.
Vorrei sapere:
• Deve prendere sempre o per molti, molti, mesi lo Zyloric ???
• Cosa comporta questo valore elevato di acido urico, oltre alla “ Gotta ” (forse inizia ad avere qualche dolore ad un piede, ma non capisce se è reumatismo!!!!)
• Chi è lo specialista a cui rivolgersi per quest’alterazione dell’acido urico, il nefrologo, l’urologo o chi altro?
• Esiste una dieta da seguire per abbassare questo valore?

Un’ultima curiosità: mio marito fa ciclismo amatoriale in primavera ed estate e fa palestra o ciclette in inverno: potrebbe lo sforzo fisico del venerdì sera provocargli un aumento del sangue nell’urina il sabato mattina quando si reca al Laboratorio analisi per i soliti accertamenti?

Grazie anticipatamente
Maria Giuditta Rossi
e-mail: gabrieleantinori@alice.it
Novafeltria, 04.03.2006


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Risposte:


Risposta del07/03/2006

Gentile Sigrora, l'iper-uricemia è un problema abbastanza diffuso dovuto ad un alterazione del metabolismo dell'acido urico. Sono tante le condizioni responsabili di una iperuricemia (familiare, alimentare, altre patologie e terapia) che si può presentare con diverse manifestazioni clinicha. La più comune è la Gotta . Ma ci sono alche la nefropatia, la calcolosi uratica, ecc. Pertanto a seconda della manifestazione clinica e della sede interessata, c'è uno specialista di riferimento. Per la Gotta ci si rivolge al reumatologo, per la nefropatia al nefrologo, per la litiasi uratica all'urologo. La terapia è sintomatica per le manifestazioni d'organo e con l'allopurinolo per ridurre l'elevato tasso di uricemia. Naturalmente si associa una dieta povera di cibi proteici e di carni che sono molto ricche di acido urico. Cordiali saluti

Dott. Gaetano Donatelli
Medico Ospedaliero
Specialista in Andrologia
Specialista in Urologia
FERMO (AP)


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