L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Infezioni

14/06/2008 16:45:17

Adenoma Pleomorfo

Salve, volevo delle delucidazioni riguardo a mio nipote che deve essere operato di Adenoma Pleomorfo.
Dopo una serie di analisi gli hanno diagnosticato,
da referto citologico; ABBONDANTE MATERIALE MIXOIDE NEL CUI CONTESTO SI REPERTANO NUMEROSI AGGREGATI DI ELEMENTI CELLULARI MIOEPITERIALI ED EPITERIALI CON CARATTERI CITOLOGICI DI BENIGNITA' RARI ELEMENTI INFIAMMATORI. IL QUADRO MORFOLOGICO E' COMPATIBILE CON ADENOMA PLEOMORFO.
E dal referto RM parotide (senza e con contrasto);
PRESENZA DI NEOFORMAZIONE A MORFOLOGIA OVOIDAL, A MAGINI NETTI E A DIMOSOGENEA INTENSITA' DI SEGNALE DELLE DIMENSIONI DI 24 X 15 X 23 mm IN CORRISPONDENZA DELLA GHIANDOLA PAROTIDE DI SX.
LA NEOFORMAZIONE E' LOCALIZZATA NELLA PORZIONE PIU' CRANIALE DELLA PAROTIDE ED APPARE CONFINATA ALL'INTERNO DELLA GHIANDOLA.
PRESENZA DI ALCUNI ELEMENTI LINFOGHIANDOLARI IN SEDE LATEROCERVICALE BILATERALMENTE IL MAGGIORE A DX DELLE DIMENSIONI DI 22 mm.
Vorrei sapere quali sono i rischi dell'intervento e il post-operatorio e soprattutto uno dei centri migliori per questo tipo di intervento considerando che noi siamo di Pescara (Abruzzo)

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del18/06/2008

Salve,
il referto citologico è abbastanza rassicurante: si tratta con ogni probabilità di una lesione circoscritta e non maligna. l'intervento di asportazione se viene condotto correttamente non presenta rischi rilevanti .
potete rivolgervi con fiducia alla chirurgia maxillo-facciale dell'osp. regionale di torrette - ancona

Dott. Marco Ruggero Mariani
Specialista attività privata
Odontoiatra
Specialista in Stomatologia
PORTO SAN GIORGIO (AP)


Risposta del21/06/2008

Un adenoma pleomorfo, per quanto sia una lesione benigna, se non operato può evolvere dopo molti anni sfavorevolmente. L'intervento necessario è una parotidectomia totale con conservazione del nervo Faciale. Tale nervo deve essere identificato e rispettato, ma, anche con il massimo impegno, si può verificare una sua paralisi, che è temporanea e dipende dalla manipolazione chirurgica. La complicanza post-operatoria più frequente è rappresentata dal sanguinamento, che può essere prevenuta mediante una medicazione compressiva.
Benchè l'intervento sia eseguito anche da altri specialisti, darei preferenza a un otorinolaringoiatra, anche se, purtroppo, non conosco direttamente colleghi nella zona di Pescara.

Dott. Francesco Gedda
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Otorinolaringoiatria
TORINO (TO)


Altre risposte di Infezioni







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra