L'esperto risponde
Domanda di: Scheletro e Articolazioni
14/05/2012 22:31:04
Attualmente il sintomo prevalente riguarda gli arti inferiori con sensazione di formicolio alle dita dei piedi e freq. formicolio a destra del collo con estensione sulla spalla dx.
Il 30/04/2012 ho effettuato RMN CERVICALE E LOMBO-SACRALE con il seguente esito: RMN RACHIDE CERVICALE – “:netta rettilineizzazione del tratto cervicale con lieve inflessione cifotica avente fulcro in C3-C4. Marcata alterazione degenerativa disco-somatiche si apprezzano da C3 a C7 condizionanti un discreto restringimento del canale vertebrale.- In C3-C4 si riconoscono alterazioni degenerative disco-artrosiche particolarmente pronunciate dal lato dx con restringimento foraminale. Disidratazione del disco intersomatico in C4-C5 globalmente protruso posteriormente con spondilo-uncoartrosi bilaterale e restringimento di entrambi i forami di coniugazione. In C5-C6 si riconoscono evidenti alterazioni degenerative disco-somatiche dal lato sx dove il disco tende alla focalizzazione erniaria improntando il midollo e buona parte anche del forame di coniugazione. In C6-C7 il disco è disidradato e modicamente protruso posteriormente in sede mediana. Qualche piccolo esito gliotico di significato aspecifico interessa il midollo posteriore a livello del piano metamerico di C5 e la sua porzione centrale del midollo a livello di C6 (mielopatia spondilogena?)”.
RMN RACHIDE LOBO-SACRALE: OMISSIS.
Stamane da visita neurochirurgica mi è stato evidenziato: spondiloartrosi cervicale estesa con stenosi C5-C6 di natura prevalentemente discale, con cancellazione dello spazio liquorale ed ernia estesa a sin. Nulla di significativo alla Rm lombare.
INDICAZIONE CHIRURGICA
Professore, le scrivo perché vorrei sapere se anche a suo avviso devo essere operata e vorrei capire a cosa andrei incontro operandomi (inserimento placca in titanio), ma soprattutto a cosa non operandomi ?
Alterazioni degenarative disco-somatico
Buonasera, ho 49 anni, mi chiamo A. e già nel 1997 sono risultata affetta da spondilopatia cervicale.Attualmente il sintomo prevalente riguarda gli arti inferiori con sensazione di formicolio alle dita dei piedi e freq. formicolio a destra del collo con estensione sulla spalla dx.
Il 30/04/2012 ho effettuato RMN CERVICALE E LOMBO-SACRALE con il seguente esito: RMN RACHIDE CERVICALE – “:netta rettilineizzazione del tratto cervicale con lieve inflessione cifotica avente fulcro in C3-C4. Marcata alterazione degenerativa disco-somatiche si apprezzano da C3 a C7 condizionanti un discreto restringimento del canale vertebrale.- In C3-C4 si riconoscono alterazioni degenerative disco-artrosiche particolarmente pronunciate dal lato dx con restringimento foraminale. Disidratazione del disco intersomatico in C4-C5 globalmente protruso posteriormente con spondilo-uncoartrosi bilaterale e restringimento di entrambi i forami di coniugazione. In C5-C6 si riconoscono evidenti alterazioni degenerative disco-somatiche dal lato sx dove il disco tende alla focalizzazione erniaria improntando il midollo e buona parte anche del forame di coniugazione. In C6-C7 il disco è disidradato e modicamente protruso posteriormente in sede mediana. Qualche piccolo esito gliotico di significato aspecifico interessa il midollo posteriore a livello del piano metamerico di C5 e la sua porzione centrale del midollo a livello di C6 (mielopatia spondilogena?)”.
RMN RACHIDE LOBO-SACRALE: OMISSIS.
Stamane da visita neurochirurgica mi è stato evidenziato: spondiloartrosi cervicale estesa con stenosi C5-C6 di natura prevalentemente discale, con cancellazione dello spazio liquorale ed ernia estesa a sin. Nulla di significativo alla Rm lombare.
INDICAZIONE CHIRURGICA
Professore, le scrivo perché vorrei sapere se anche a suo avviso devo essere operata e vorrei capire a cosa andrei incontro operandomi (inserimento placca in titanio), ma soprattutto a cosa non operandomi ?
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Risposte:
Risposta del13/06/2012
la patologia degenerativa è evidente ed i sintomi indicano che deve valutare l'opzione chirurgica, ma anche seguire un fisiatra per il trattamento riabilitativo e fisico prima e dopo l'ev intervento.
la patologia degenerativa è evidente ed i sintomi indicano che deve valutare l'opzione chirurgica, ma anche seguire un fisiatra per il trattamento riabilitativo e fisico prima e dopo l'ev intervento.
Dott. Vincenzo Rollo
Medico Ospedaliero
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina fisica e riabilitazione
Lecce (LE)
Medico Ospedaliero
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia,agopuntura...)
Specialista in Medicina fisica e riabilitazione
Lecce (LE)
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