Aneurisma non rotto - Mente e cervello
L'esperto risponde

Aneurisma non rotto




Domanda del 30 ottobre 2006
sono la mamma di un ragazzo 22 anni dopo angio rm gli è stato diagnosticato a livello della arteria comunicante anteriore una piccola dilatazione aneurismatica di mm 1,6 circa. il sistema ventricolo cisternale regolare per morfologia e segnale. consigliano per conferma angio tc o esame angiografico. Sono molto preoccupata vi chiedo se è il caso di attendere un pò di tempo e ripetere angio rm, perchè mi sembra invasivo fargli fare angiografia ed inoltre vorrei sapere in quale centro specializzato posso rivolgermi. noi viviamo in puglia. spero mi rispondiate . grazie m.c.
Risposta del 02 novembre 2006
E' bene che Suo figlio si sottoponga a un esame angiografico tradizionale che è ancora l'unico esame che identifica meglio l'aneurisma, i rapporti con il suo vaso portante, con eventuali altri vasi vicini ecc.
Sarà bene consultarsi sia con un neurochirurgo sia con un neuroradiologo per valutare la possibilità di intervenire sull'aneurisma con la metodica non invasiva dell'embolizzazione per cateterismo selettivo. Cioè: l'introduzione nell'arteria femorale, in anestesia locale, di una "sonda" che raggiunge per via ematica l'aneurisma rilasciando una sorta di "gomitolo" che tappa l'aneurisma impedendogli di rompersi in futuro. Questa la tecnica in parole molto povere, ma spero chiare.
Cordialità ed auguri

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

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