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Domanda di: Mente e cervello

27/03/2007 17:03:21

Angioma cavernoso

Buongiorno,
vorrei sapere qualcosa di più rispetto ai cavernomi. In particolare vorrei spiegare la mia situazione:
ho 62 anni, ho avuto circa 3 anni fa dei problemi di equilibrio e di sdoppiamento della vista, in seguito a questi disturbi piuttosto seri sono stato ricoverato presso la clinica Le Scotte di Siena dove mi è stato diagnosticato a seguito di Risonanza magnetica un angioma cavernoso al cervelletto.
Non mi fu data alcuna cura e dopo qualche giorno fui dimesso. L'unica terapia che mi fu data era quella di fare una vita rilassata e senza sforzi. E ogni sei mesi faccio una risonanza di controllo per vedere se le dimensioni sono sempre uguali e se c'è sanguinamento.
La terapia mi ha causato anche un calo psicologico, perchè ero una persona attiva e con mille impegni gravosi (lavori pesanti, orto etc.) e quindi mi è stata somministrata una cura per farmi stare più rilassato e riposarmi di più durnate le notti.
Con cadenza di circa un anno i sintomi di malessere ricompaiono e ogni volta mi dicono che non è possibile risolvere in modo definitivo il problema perchè è un punto troppo delicato da operare.
Vorrei sapere se mi conferma la attuale cura e se esiste un metodo di operazione alternativa.
Ringrazio e saluto cordialmente. C.M.

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Risposte:


Risposta del30/03/2007

In linea di massima, un angioma cavernoso cerebellare non è inoperabile. Bisognerebbe però essere sicuri delle dimensioni della lesione, della sua precisa localizzazione rispetto a strutture cerebrali "nobili" quali il tronco encefalico, del fatto se la lesione affiora in superficie oppure se è profonda, se è aggredibile attraverso una delle cosidette "safety entry zones".
In pratica confermo che l'unica terapia possibile è quella chirurgica, ma per dire se è "operabile" occorrerebbe la valutazione di un neurochirurgo esperto in questo campo, come per fortuna ce ne sono molti in Italia.

Dott. Giuseppe Talamonti
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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