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Domanda di: Mente e cervello

30/06/2005 15:10:42

Ansia?

Cerco di illustrare la mia situazione. .. .
Ho 45 anni, una vita senza problemi particolari (economici-lavorativi-affettivi ), padre di 2 bimbetti, benestante.
Ho perso mio padre all'età di 12 anni.
Tutto è nato circa 1 anno fa con "improvvisa" sensazione di intontimento (derealizzazione) poi passata nell'arco di 2 mesi (SENZA farmaco alcuno)
Nell'ott. 2004 si ripresenta con grosse difficoltà di concentrazione in lettura/scrittura/vita sociale.
Mi reco (1ª volta in vita mia) da uno psichiatra psicoterapeuta che mi fà fare i tests psicologici da cui emerge "solo" una personalità lievemente ossessiva e lievemente ansiosa.
Mi prescrive 50mg/die di Fevarin per 1 mese.
Io decido di NON prendere nulla salvo che, tra alti e bassi, la situazione peggiora in gennaio 2005.
Subentra una subdola e STUPIDA fobia di essere sgrammaticato (determinata da un "contorto" ragionamento: "se non mi concentro su ciò che leggo/scrivo è perchè non lo comprendo == sarò sgrammaticato? ".
Caratterialment non ci dò peso salvo rivolgermi ad un 2° medico (psichiatra-psicoterapeuta) che si dichiara ultra-sicuro che si tratti di semplice stato ansioso e non depressivo. Mi prescrive Lorans gocce.
Da gennaio ad aprile vado avanti con Lorans e gli stati ansiosi (tremori-difficoltà di concentrazione etc) diminiscono ma si fà sempre più insistente la "fobia" grammaticale.
Il medico (su mia insistenza) mi dice di provare Seroxat 20mg/die che "provo per 3-4gg ma che (forse a torto) considero responsabile di aumento dell'Ansia.
Il medico mi dice: " Se avesse ascoltato non lo avrebbe preso. .. Torni al Lorans".
Così faccio per 1 altro mese.
Dato che lo stato di cui sopra si acuisce sfociando in turbe nell'eloquio (che nessuno nota ma che mi creano difficoltà di fluidità di linguaggio) mi dice che "per risolvere" la situazione sono necessari 10 gg di Levopraid 25.
Stufo di sentirmi preso in giro "farmacologicamente" ed "economicamente" mi rivolgo ad altro studio dove enuncio qs. storia.
Mi sento ribadire che si tratta di stati ansiosi che vanno risolti (e che si risolvono) con Fevarin o Seroxat (quindi avrebbe avuto ragione lo psichiatra ad ottobre ).

Francamente i miei dubbi sono:

1°) Guarirò? Nel senso di tornare a come ero 1 anno fa
2°) Sono sulla via di un deterioramento cerebrale irreversibile?
3°) Può esserci un'altra causa? (esami sangue/tiroide perfetti salvo i valori tiroidei ai limiti minimi ma in norma)
4°) perchè a 44-45 anni?

Credetemi. .. non so cosa fare
Da un lato vedo il baratro della farmaco-dipendenza, dall'altro il terrore della malattia psichiatrica ed in mezzo una strada che non so dove porta. ..

Grazie per una risposta



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Risposte:


Risposta del04/07/2005

Se a 40-45 anni fosse insorto il Diabete , se lo chiederebbe il motivo? I disturbi d' Ansia sono molti e variegati, e sempre più ricerche confermano una predisposizione genetica, che può manifestarsi in un certo periodo della nostra vita. La terapia farmacologica non è un baratro ma un valido e necessario aiuto a cui fortunatamente possiamo rivolgerci quando è necessario. Tutte le terapie farmacologiche ricevute avevano le indicazioni e corrispondenza nel suo caso, forse è mancato un rapporto di fiducia e di chiarezza con gli specialisti consultati. Mi permetto di consigliarle di "scegliersi" il professionista che dal punto di vista umano ritiene utile al suo caso e gli spieghi e si faccia spiegare cosa le sta succedendo, perchè capire è il primo passo per guarire, per poter percorrere quella strada che sta al centro e che non sa dove porta. IN BOCCA AL LUPO.

Dott. Francesco Mango
Medicina generale convenz.
Specialista in Psicologia
TRINITAPOLI (FG)


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