L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

14/02/2007 22:49:40

Ansia cronica

Gentili dottori, sono una ragazza di 26, stressata da sempre per lo studio, che cmq mi da grandi soddisfazioni. Da un anno la mia vita è cambiata...a seguito di problemi emotivi, stress e la morte di una persona cara in concomitanza con la scoperta di un anemia sideropenica ho perso il controllo, l'ansia e l'ipocondria latente sono emerse con tutta la loro forza. Parlo di latenza vista la familiarità con queste problematiche. Prima il ferro, poi la pancia, poi lo stomaco, poi la testa...delle persistenti cefalee e la convinzione di una brutta malattia mi hanno fatto rivoltgere ad un neurologo che mi ha subito indicato una terapia farmacologica che sto portando avanti da un anno (alprazolam 0,25 due volte in dì). Dopo periodi di alti e bassi era da qualche mese che le cose andavano davvero bene, ma il neurologo mi aveva consigliato di non lasciare la terapia fino al termine del ciclo di studi. In effetti prima di un esame è da un anno che mi capitano spiacevoli episodi: la scorsa estate durante gli scritti non potevo stare seduta, dovevo alzarmi di scatto, mi girava la testa, avevo male al collo, sentivo un dolore pulsante nell'occhio, mascella, fronte...condizioni pessime! Poi tutto bene. Stamattina invece avevo un esame scritto importante, non ho chiuso occhio nemmeno per mezzora stanotte, ero stanchissima...prendo il treno, poi l'autobus e prendo l'alprazolam mezza addormentata e dopo pochi minuti mi sono seduta e ho avuto una sensazione orribile: come se stessi per svenire ma non mi mancavano le forze, partiva dalla testa, sembrava scoppiare, una compressione, o come se la testa dormisse, fosse tutta informicolata, confusa...mi sono agitata ho bevuto acqua, soffiato il naso visto che ero tutta chiusa ma è durata qualche minuto credevo di morire!Mi sono spaventata ed ora mi chiedo ma era ansia o potrei avere dei problemi neurologici?o un semplice calo di pressione?Nonostante il "divieto" del neurologo quest'estate ho fatto una RM encefalo, nulla di che tranne una piccola pseudocisti corioidea, lui e il mio medico di famiglia mi hanno detto che è congenita, nulla di preoccupante, che molti ce l'hannio ma nemmeno lo sanno...io ho paura che quello che mi è successo oggi potrebbe essere una conseguenza, che magari la cisti si sia tramutata in qualcosa di maligno o porti ad un emorragia!Forse dovrei consultare un neurochirurgo ma ho paura riesploda il circolo vizioso dell'ipocondria!
Grazie per la cortese pazienza, voi siete medici e vorrei una valutazione obiettiva.
Cordialmente E.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del19/02/2007

si tratta di Ansia , non è necessario fare ulteriori esami.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra