L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

06/11/2007 00:18:44

Ansia e umore

Cara dottoressa, ho 31 anni e sono ansioso di carattere. Circa 10 anni fa ho affrontato un periodo di forte ansia depressiva che ho pian piano superato assumendo deniban e En ( anche se non so fino a che punto tali farmaci mi abbiano concretamente aiutato). Per circa dieci anni non ho avuto alcun problema. Nel mese di giugno, improvvisamente, mentre ero con degli amici, complice anche il caldo, ho avuto un improvviso attacco d'ansia con nausea e inevitabile stato depressivo. Da allora si è innescata in me la paura, l'angoscia di fare qualsiasi cosa, anche le cose che mi piace fare di più. E' come se non avessi più quell'entusiasmo di prima. A questo si è aggiunto anche un periodo particolarmente impegnativo dovuti a concorsi vari. Dal mese di settembre le cose sono decisamente migliorate, gli attacchi d'ansia sono diminuiti, rimane però un alternarsi continuo nel corso della giornata di momenti di serenità e pace interiore a momenti di angoscia in cui vedo tutto nero. Puo spiegarmi da cosa dipendono questi sbalzi improvvisi d'umore e come posso eliminarli? E' sufficiente cercare di non pensarci e far scorrere questi pensieri senza contrastarli più di tanto e senza agitarmi ulteriormente? Può essere sintomo di uno stato depressivo o solo di ansia? P.s. Mi è capitato di assumere xanax solo in casi di estrema necessità

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del08/11/2007

Gentile amico,
la cosa migliore che può fare è quella di consultare uno specialista psichiatra.
I disturbi di cui lei soffre sono probabilmente dovuti allo stress e pertanto gestibili semplicemente attraverso il couseling ed una psicoterapia, ma potrebbero anche rivelarsi i prodromi di un disturbo dell'umore ben più serio. In questo caso intervenire tempestivamente potrebbe rivelarsi fondamentale ai fini della prognosi e dell'evoluzione della sua condizione. Pertanto solo un bravo ed esperto medico psichiatra potrà adeguatamente valutare la sua condizione ed aiutarla a trovare le soluzioni più adatte.

Dott. Roberto Buoninconti
Medico Ospedaliero
Specialista in Psichiatria
SAN CIPRIANO D'AVERSA (CE)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra