L'esperto risponde

Domanda di: Mente e cervello

27/07/2012 20:10:15

Ansia o altro?

Buongiorno a tutti,
Ho 42 anni, gli ultimi 17 costellati da un suicidio familiare (il mio 1 marito) e lo scorso anno la morte, in un mese soltanto, di mio padre colpito da polmonite e acinetobacter. Assumo dal lontano 1996 (suicidio marito) antidepressivi piu' tranquillanti. Nel corso degli anni mi hanno cambiato tantissimi medicinali, diciamo che ho preso di tutto e di piu'. Ora sono parecchi anni che assumo Elopram 20 mg, una al di' e Tienor 10 mg 2-3 al di' a seconda del mio stato ansioso, inoltre Inderal 40 mg 2-3 al di' x tachicardia su base ansiosa (faccio ogni anno 2 ecocardiogramma ed elettrocardiogramma e ho una lieve ins mitralica). Dove sta il mio problema? Sta nella respirazione... Non riesco a respirare bene, non riesco ad espandere la gabbia toracica totalmente e liberamente e mi sento un qualcosa tra addome e stomaco o sul petto che mi opprime facendomi fare respiri non profondi ma spezzati... Il problema sussiste se cammino o sto in piedi,se sono seduta o sdraiata, anche senza cuscino, non avverto nulla... In piu', strano ma vero, se porto pesi (bottiglie, spesa) o tengo le braccia incrociate davanti al petto non lo accuso mentre se sono "libera" lo sento immediatamente....Ogni volta il medico mi misura l ossigenazione al dito ed e' sempre fissa sul 97-98%...Dovrei fare ulteriori accertamenti? Spirometria o emogas analisi?
Ringrazio e saluto affettuosamente tutti.
Saluti
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Risposte:

Risposta del03/08/2012

I sintomi che lei riporta sembramo con molta probabilità essere somatizzazioni dell' Ansia .
L'oppressione toracia, il fiato corto, molto spesso dipendono dall'attivazione adrenalinica tipica dell' Ansia . Consulti il suo psichiatra e il suo cardiologo per avere maggiori delucidazioni e una cura adeguata.


Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)





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