L'esperto risponde

Domanda di: Mente e cervello

11/06/2012 13:30:03

Ansia o depressione

Salve, è la prima volta che riesco ad esprimermi. Praticamente ho degli amici che fino a poco tempo fa stavamo insieme dalla mattina alla sera. Da 2 settimane circa mi sono accorto che vogliono escludermi, non mi chiamano più come prima, non mi calcolano molto. Siccome l'anno scorso ho avuto un problema simile con altri amici e ci sono stato malissimo, non riuscivo a mangiare, mi veniva il vomito, pensavo sempre che potessi rimanere solo. Uno degli amici di ora l'anno scorso mi è stato vicino e proprio lui quest'anno mi sta manifestando l'esclusione e la lontananza. Parlando con un altro mio amico mi ha detto che me lo vogliono fare apposta perchè sanno che me la prendo e ci sto male, però io non riesco a sopportare più e mi viene sempre da piangere e non mangio. Con loro non ci sono stati problemi però me lo fanno apposta perchè seguono tutti a uno solo. Cosa posso fare per non sentirmi male?
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Risposte:

Risposta del11/06/2012

So bene che alla sua età è molto importante essere accettato dai coetanei, però se i suoi “amici” la allontanano e per giunta lo fanno apposta perché sanno che lei se la prende, mi viene da dire: ma che razza di amici sono?

Allora, forse la domanda che dovrebbe cominciare a farsi è: ma io li voglio per amici? E che cosa intendo per “amicizia”? Che cosa desidero, io, da un’amicizia?

Se proprio vuole capire cosa succede con i suoi amici attuali, parli con loro, e provi a capire se c’è qualche motivo per cui si comportano così. Se le rimproverano qualcosa. Però lo faccia parlando con uno alla volta, separatamente, così non potranno nascondersi uno dietro l’altro. Se le spiegazioni non la convincono, si trovi nuovi amici.

L’amicizia è una cosa bellissima, non va sprecata o avvilita, e non va confusa con lo “stare insieme” solo per non stare soli.

Non vale davvero la pena di piangere e digiunare per persone che non meritano la sua amicizia.

Credo che se lei si stimasse un po’ di più, allora le verrebbe naturale pretendere lealtà e rispetto da chi si proclama suo amico. E’ sicuro di volersi abbastanza bene?

Forza, la vita è piena di belle persone che potrebbe conoscere e con le quali potrebbe costruire delle vere amicizie; frequenti altri ambienti, segua i suoi interessi (che siano sport, o arte, o qualsiasi altra cosa) e lasci che siano gli altri a chiedere la sua amicizia.

Un augurio affettuoso






Dott.ssa Paola Locci
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
Risposta del12/06/2012

Data la giovane età e le problematiche esposte ritengo utile consigliare un percorso psicologico con un buon psicoterapeuta che sappia accompagnarla nella giusta comprensione delle difficoltà relazionali che esprime e che ci raccontano di un disagio esistenziale anche rischioso per un ritiro sociale sul quale è necessario intervenire rapidamente.




Dott. Emilio Castiglioni
Casa di cura convenzionata
Specialista convenzionato
Specialista in Psichiatria
Milano (MI)
Risposta del12/06/2012

credo che il suo sia un problema di relazione più che un problema di Ansia o Depressione , data anche la sua giovane età. le consiglio di non fare la vittima accusando gli altri di situazioni createsi: gli altri ci trattano in base a quello che noi concediamo loro di farci. probabilmente lei è un animo sensibile che tende però ad avere quello che si definisce focus of control esterno ovvero la tendenza a sentirsi in balia degli eventi e di non essere responsabile di ciò che le accade dando la colpa alla sfortuna o agli altri. le consiglio di rivolgersi ad un esperto di terapia cognitivo comportamentale che la aiuti a riportarsi al centro della sua vita cambiando gli atteggiamenti negativi in risorsa sono certa che andrà benissimo già chiedere aiuto è segno di un desiderio di cambiamento ha tutta una vita davanti per dimostrare i suoi talenti, non li sprechi!!




Dott.ssa Maria Letizia Primo
Specialista attività privata
Specialista in Medicina legale
Specialista in Psichiatria
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Torino (TO)
Risposta del14/06/2012

sentire uno psichiatra pubblico: potrebbe essere una Depressione necessitante, anche, di trattamento con ssrii.




Dott. QUIRINO EMILIO QUISI
Specialista attività privata
Ricercatore
Universitario
Specialista in Medicina dello sport
Specialista in Psichiatria
Marnate (VA)





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