L'esperto risponde
Domanda di: Mente e cervello
26/01/2010 20:15:46
Ansia
Salve Dottore, Le scrivo per avere più di un consulto sulla mia situazione. Sono in cura per ansia presso un neurologo, il quale mi ha prescritto le daparox in gocce da 1 mg/gocc. e degli ansiolitici (frontal 0,25 mg) da prendere per due-tre volte al giorno. Le gocce le dovevo assumere una volta al giorno in maniera graduale, con questa modalità: 5 gocce per cinque giorni, 10 gocce per altri cinque giorni, 15 gocce per altri cinque giorni, fino ad arrivare a 20 gocce al giorno. tuttavi dopo 10 giorni ho iniziato ad avere i seguenti sintomi: nausea, vertigini, non dormire la notte, problemi a livello sesuale. I sintomi sono peggiorati dopo che ho assunto, per due giorni, la dose di 15 gocce. Chiamando il neurologo, mi ha detto di scalare gradualmente la dose, overo meno due gocce al giorno, fino alla sospensione di esse. Mi ha detto anche di continuare con gli ansiolitici, anche per tre volte al giorno e di iniziare a fare psicoterapia. La domanda è: la sopsensione graduale delle gocce può procurarmi problemi di astinenza anche se le gocce le ho prese per 12 giorni a dose consigliata dal neurologo? Il 13° giorno ho iniziato a ridurre la dose, oggi (15° giorno), ne ho prese otto.Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui
Risposte:
Risposta del04/02/2010
No, non si verifica nessun problema di astinenza. Quelli che ha avvertito sono alcuni effetti collaterali della paroxetina, che comunque tendono a scomparire da sè. La psicoterapia va bene, ma forse ha necessità di fare una terapia antidepressiva, e se non tollera bene la paroxetina (daparox) può farsi prescrivere un altro antidepressivo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
No, non si verifica nessun problema di astinenza. Quelli che ha avvertito sono alcuni effetti collaterali della paroxetina, che comunque tendono a scomparire da sè. La psicoterapia va bene, ma forse ha necessità di fare una terapia antidepressiva, e se non tollera bene la paroxetina (daparox) può farsi prescrivere un altro antidepressivo.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
Altre risposte di mente-e-cervello
- Cefalea tensiva con origine ansiosa cronica
- Depressione, ansia
- Pillole antidepressive
- Rinite e sertralina
- Ansia post lite
- Binge eating disorder
- Sclerosi multipla
- Panico? ansia? stress? o pazzo?
- Sonno continuo
- Depressione
- Farmaco per depressione bipolare 1
- Problemi con il cibo
- Distrurbo Bipolare
- Demenza senile
- Depressione
- Disturbi psicologici intollerabili
- Antidepressivi e impotenza
- Depressione
- Depressione
- Dipendenza a un farmaco
- Ansia
- Sonnolenza, astenia, difficoltà di concentrazione
- Disturbi cause probabili stramonio o ansia
- Demonofobia o satanofobia
- Bipolarismo, disturbo dell'umore
- Assunzione farmaco e effetto collaterale su ipertensione
- Memoria in anziani
- Effetti collaterali farmaco
- Afasia
- Irascibilità e perdita di memoria
- Schizofrenia
- Disturbo alimentare
- Cefalea muscolo tensiva derivata da stress-ansia
- Paroxetina e gravidanza
- Risonanza magnetica senza mezzo di contrasto
- Ansia e panico
- Mancanza di stimoli per la vita
- Ansie, pensieri negativi e ossessivi
- Dolori alle zone temporali
- Autismo sindrome di asperger
© RIPRODUZIONE RISERVATA










