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Domanda di: Mente e cervello

03/05/2006 00:28:19

Aportazione meningioma benigno

Buongiorno.
Vi vorrei chiedere alcune informazioni per quanto riguarda un'operazione chirurgica a cui è stato sottoposto mio padre di 76 anni di età, lunedi 24/04/06 all'Ospedale Brotzu di Cagliari per l'asportazione di un meningioma localizzato tra nervo ottico e ipofisi. Una settimana dopo l'intervento, perfettamente riuscito a parere del neuro-chirurgo, le condizioni psico-fisiche di mio padre stanno peggiorando. I sintomi sono: disorientamento, mal di testa, nausea e vomiti,spossatezza, inappetenza. Tutti questi sintomi i primi giorni di degenza non si sono manifestati. Inoltre sopra il taglio nell'arcata sopracigliare si è manifestato un edema molto grosso.Il mattino del 02/05/2006 il liquido gli è stato aspirato e la sera stessa gli è ricomparso.
Tengo a precisare che a mio padre, a tutt'oggi, le vengono somministrate via flebo dosi massicce di antibiotici(Gentalin e Rocefin).
Io e la mia famiglia vorremo sapere per gentilezza se tutto ciò è normale e se lo fosse dopo quanto tempo potremmo vedere i miglioramenti.
Nell ' attesa di una Vostra gentile risposta porgo Distinti Saluti


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Risposte:


Risposta del05/05/2006

Se non vi sono problemi di coscienza e Suo padre attualmente non è in Rianimazione, penso che le cose stiano andando bene.
I sintomi che descrive possono essere del tutto considerati normali, tenendo conto sia della relativa complessità dell'intervento sia di alcuni effetti dovuti al necessario spatolamento cerebrale durante l'intervento. Il gonfiore che si è osservato nella ferita chirurgica puo' essere o una raccolta di sangue che può provenire dai tessuti interessati dal taglio o una raccolta di liquor che si può verificare a seguito di tali interventi. Solitamente aspirando il liquor dopo qualche tempo questa raccolta dovrebbe cessare di formarsi, in caso contrario potrebbe essere necessario o una sottrazione di liquor applicando una temporanea derivazione esterna dalla zona lombare oppure la riprazione diretta della comunicazione che fa fuoriuscire il liquor in sede sottocutanea.
Anche se non è auspicabile la formazione di questa fistola, non è comunque una cosa grave e irrimediabile.
La somministrazione di antibiotici è obbligatoria.
In via generale il decorso può essere considerato abbastanza nella norma e, a scanso di complicazioni, nel giro di qualche mese potrà notare in Suo padre miglioramenti soddisfacenti.
Cordialmente ed Auguri

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)


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