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Ultimo aggiornamento: 17/09/04
Integrare le chiome
Esistono integratori intelligenti? Sembrerebbe di sì a giudicare da una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Milano,dove è stato presentato il primo rinforzante per capelli per via nutrizionale a base di taurina,catechine e zinco. Del resto, lo ha detto il Ministero della Salute nelle sue ultime disposizioni, un integratore per essere assunto tranquillamente deve rispondere a criteri di selettività e specificità degli ingredienti ed essere studiato e validato scientificamente. È il caso di questo nuovo integratore?
Taurina, catechine e zinco
Una premessa è d’obbligo. L’integrazione alimentare è una componente essenziale per il mantenimento del proprio benessere. Una parte consistente della popolazione italiana (tra il 5 e il 20%), secondo i dati presentati da Claudio Cricelli, presidente della SIMPeSS, assume quantità insufficienti di molti micronutrienti e quasi metà dell’intera popolazione ha una carenza rilevante di almeno uno di quelli più necessari alla salute. Ma l’integratore per essere assunto con successo deve essere mirato e selettivo, con dosaggi sufficienti a raggiungere il risultato biologico e adeguati al fabbisogno di ciascuna persona. Ma che ruolo hanno gli integratori sui capelli? Numerosi studi scientifici – come illustrato da Antonella Tosti, della Clinica Dermatologica dell’Università diBologna – dimostrano la correlazione tra stato di nutrizione e stato dei capelli. In particolare è ben noto il ruolo degli aminoacidi sicuramente indispensabili alla costruzione del capello. Tra questi spicca proprio la taurina, uno degli ingredienti dell’integratore, di cui è stato evidenziato il ruolo protettivo svolto sul bulbo pilifero. L’importanza della taurina per la cute e gli annessi cutanei – ha spiegato Alessandra Bordoni, Centro Ricerche sulla Nutrizione dell’Università di Bologna – potrebbe derivare dalla sua funzione regolatrice, fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi, del volume cellulare e dell’idratazione dei capelli. Uno studiodell’effetto della taurina sulle cellule epiteliali di follicolo pilifero umano in coltura ha inoltre evidenziato come la presenza di taurina, N-metiltaurina e alanina determini un significativo aumento della proliferazione cellulare. Da non sottovalutare poi il ruolo dei polifenoli o catechine che si trovano in tutti i vegetali e nella frutta, oltre che inalcuni derivati come tè, caffè, vino, olio di oliva. Si tratta, infatti, di preziosi antiossidanti che rivestono un ruolo importante per la difesa dell’organismo dallo stressossidativo e dal danno dovuto a radicali liberi. Infine anche i minerali come lo zinco svolgono funzioni importantissime. Una carenza di zinco è causa frequente, specie nella donna, di telogen effluvio cronico. Dal test di valutazione è stato identificato che la miscela dei tre ingredienti ai tre mesi rallenta la caduta dei capelli. A sei mesi la stessa caduta è significativamente frenata rispetto al placebo. Risultati confermati anche dall’autovalutazione dei soggetti. Infine la conferma dell’efficacia anti-caduta è stata dimostrata dalla tricoanalisi: visto che l’84% dei capelli raccolti sono in fase telogen, il periodo, cioè, in cui il capello cessa ogni attività ed è pronto a cadere. Le premesse, perciò, sembrano ottime. La prossima prova sarà quella del mercato.
Marco Malagutti
Fonte
Conferenza stampa Inneov Trico Masse, Milano 16 settembre











