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Domanda di: Infezioni

02/09/2004 14:04:04

Asma e lavoro

Salve sono una ragazza di 26 anni con asma, sto cercando lavoro con molta difficoltà per i tipi di lavoro e mi chiedono in continuazione se faccio parte di categorie protette o se ho punti d'invalidità.
Noi asmatici siamo tutelati a livello lavorativo essendo che molti lavori non sono alla nostra portata? cordiali saluti

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Risposte:


Risposta del07/09/2004

gentile signorina,

bisogna escludere quei lavori che la mettano in contatto con sostanze cui lei può essere allergica (per esempio , se fosse allergica al pelo di gatto, non potrebbe lavorare nei negozi di animali....se fosse allergica ai pollini sarebbe difficile lavorare in un negozio di fiori o in una serra...). In generale però , chi è Asma tico non tollera i profumi o gli odori intensi e penetranti (es. profumerie), oppure ha difficoltà nel lavorare nei posti dove si fuma o che siano molto inquinati (pensi , ad esempio, al vigile urbano che dirige il traffico nelle grandi città!).
Il primo consiglio però, qualsiasi sia il lavoro che lei si accinge a svolgere, è quello di controllare farmacologicamente la sua Asma bronchiale, con l' aiuto del suo medico di fiducia: talvolta questo è essenziale a prevenire i sintomi sul posto di lavoro, quale che sia l' attività che lei si accinge a svolgere.

Spero di averla aiutata. CORDIALI SALUTI

DR. C. PIZZOLI
PNEUMOLOGO

Dott. carlo pizzoli
Casa di cura convenzionata
ROMA (RM)


Risposta del21/09/2004

Gent.sig.

essere Asma tici non significa necessariamente avere costantememte i sintomi e neppure la loro gravità è sempre la stessa. Capita spesso di visitare Asma tici che non mostrano alcun segno respiratorio.

Ci sono corridori professionisti Asma tici (praticano sport a livello agonistico con esposizione all'aria fredda e respirazioni forzate..), impiegati (esposizione costante alla polvere), etc.

Due sono le possibilità fondamentali per controllare l' Asma , il vaccino e le terapie mediche tipo spray etc .

E'importante praticare attività fisica e non limitare l'esposizione ad alcunchè (a meno dei periodi di riacutizzazione della malattia e se si conosce un "allergene" specifico es: un paziente allergico al pelo del gatto eviterà di averne a che fare direttamente o indirettamente).

Lei potrebbe fare qualsiasi lavoro ma certo alcuni sarebbero da evitare (sub, vernicaitore..) senza doverne dare avviso al datore di lavoro.

In caso di Asma grave o perenne o che risponde poco alle terapie (ammesso che queste fossero ben fatte e per la mia esperienza è sempre bene dubitarne) si potrebbe parlare di stato fortemente invalidante.
Distinti saluti, Miro Devicienti

Dott. Miro Devicienti
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata


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