Asma e tosse dopo la piscina

17 aprile 2013

Asma e tosse dopo la piscina


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16 aprile 2013

Asma e tosse dopo la piscina

Salve, ho iniziato da qualche mese ad andare in piscina (al chiuso, specifico perchè penso che la concentrazione di cloro/clorammine sia la causa ), bellissimo sport, non fosse che mi crea non pochi problemi di respirazione, sopratutto Asma e Tosse, ma anche sudorazione fredda, malessere e dolori articolari (tipo Influenza ). Praticamente dopo circa 2 ore dall'allenamento di 50 minuti, mi inizia una leggera Asma con sensazione di chiusura dei bronchi e non posso respirare bene e profondamente in quanto mi causa Tosse, ma fin lì è accettabile, respiro piano e non mi crea tanti problemi. . Dopo circa 4/5 ore invece la situazione degenera: Asma peggiorata, Tosse con fischi ed espulsione di muco, sensazione di non riuscire a respirare, respiro affannoso e corto, battito accelerato "pulsante, pesante" (90bpm rispetto ai normali 69bpm ), dolori muscolari/articolari tipo Influenza, malessere, sudorazione fredda, questo và a protendersi per tutta la notte fino al mattino seguente in cui i sintomi si affievoliscono e resta solamente un pò d'Asma e Tosse (come i sintomi iniziali che si manifestano dopo le 2 ore ), per poi svanire completamente nei 2 giorni successivi.

Ora, questo succede ogni qualvolta vado in piscina a fare allenamento (2 volte a settimana ), cosa potrebbe essere e come potrei risolvere senza per forza terminare l'attività? Mi dispiacerebbe molto, è uno sport che adoro, ma in queste condizioni è impossibile continuare. Il medico di base mi ha prescritto solamente l'antistaminico, ma dati gli effetti collaterali tipo sonnolenza, e poca fiducia sull'effettiva efficacia, non l'ho ancora preso. .

Ringrazio in anticipo, Saluti, Mauro.

Risposta del 17 aprile 2013

Risposta a cura di:
Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI


Ritengo che i suoi disturbi siano effettivamente legati al cloro o al clima caldo-umido che può far sviluppare colonie di dermatofagoidi nell'ambiente. Le consiglio pertanto una attenta valutazione pneumo-allergologica che preveda anche la ricerca degli eventuali allergeni in causa. La terapia, dopo aver eseguito tutti gli esami del caso, potrebbe basarsi sulla premedicazione con salbutamolo e steroidi inalatori.

Cordiali saluti

Dott. MASSIMILIANO MANZOTTI
Specialista attività privata
Specialista in Malattie apparato respiratorio
Specialista in Cardiologia
Reggio nell'Emilia (RE)


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