L'esperto risponde
Domanda di: Mente e cervello
28/01/2010 12:30:40
sono un ragazzo, ho 26 anni, poco prima del Natale appena passato, ho avuto un episodio improvviso di depressione e stati di ansia piuttosto forte, dovuti forse ad un periodo appena precedente, di stress per problemi di lavoro e caratterizzato da un nervosismo continuo. E' successo, che ho avuto un calo fisico spaventoso, e immagino che la mente abbia seguito il corpo. Dopo un paio di nottate da dimenticare, sono andato dal mio medico curante, che immediatamente mi ha prescritto due farmaci, il Compendium ossia Bromazepam a 0,25%, e Dapagut, ossia Paroxetina 20Mg a gocce entrambi. Mi ha prescritto inizialmente il compendium mattina,pomeriggio e sera in misura di 6-7 gocce, e la paroxetina 10gocce la mattina per una settimana,e poi di passare a 20gocce e di proseguire così. Inizialmente ho seguito le istruzioni, era il 31/12/09, dopo una settimana il compendium non lo presi più, dato che mi dava "rimambimento" e fastidi vari, il mio medico mi ha detto che ho fatto bene. Ho proseguito allora con il solo Dapagut, a 20gocce dopo la prima settimana a 10. Dopo un paio di settimane, sono stato molto meglio, anche perchè ho cercato di pensare positivo diciamo, e di calmarmi con la forza di volontà, dato che il medico diceva che in realtà la paroxetina ancora non aveva fatto effetto. Il miglioramento è durato fino alla settimana scorsa da oggi che le scrivo, ma a partire dalla sera di Domenica 24/01, ho cominciato ad accusare una forte tensione allo stomaco, un'ansia incontrollabile, pensieri ossessivi e una terribile debolezza alle gambe sopratutto anche dormendo la notte molte ore.Diciamo una ricaduta improvvisa, accompagnata anche da disfunzioni sessuali come calo del desiderio, ma non problemi di erezione, e anche problemi di intestino, con diarrea durata fino a ieri. Volevo chiederle, è il caso che smetta di assumere la paroxetina?Come si deve procedere a smettere?Per ora "reggo" ma temo di ricaderei!Devo continuare la terapia invece?Grazie mille.
Assunzione della Paroxetina mesilato Dapagut
Salve dottore,sono un ragazzo, ho 26 anni, poco prima del Natale appena passato, ho avuto un episodio improvviso di depressione e stati di ansia piuttosto forte, dovuti forse ad un periodo appena precedente, di stress per problemi di lavoro e caratterizzato da un nervosismo continuo. E' successo, che ho avuto un calo fisico spaventoso, e immagino che la mente abbia seguito il corpo. Dopo un paio di nottate da dimenticare, sono andato dal mio medico curante, che immediatamente mi ha prescritto due farmaci, il Compendium ossia Bromazepam a 0,25%, e Dapagut, ossia Paroxetina 20Mg a gocce entrambi. Mi ha prescritto inizialmente il compendium mattina,pomeriggio e sera in misura di 6-7 gocce, e la paroxetina 10gocce la mattina per una settimana,e poi di passare a 20gocce e di proseguire così. Inizialmente ho seguito le istruzioni, era il 31/12/09, dopo una settimana il compendium non lo presi più, dato che mi dava "rimambimento" e fastidi vari, il mio medico mi ha detto che ho fatto bene. Ho proseguito allora con il solo Dapagut, a 20gocce dopo la prima settimana a 10. Dopo un paio di settimane, sono stato molto meglio, anche perchè ho cercato di pensare positivo diciamo, e di calmarmi con la forza di volontà, dato che il medico diceva che in realtà la paroxetina ancora non aveva fatto effetto. Il miglioramento è durato fino alla settimana scorsa da oggi che le scrivo, ma a partire dalla sera di Domenica 24/01, ho cominciato ad accusare una forte tensione allo stomaco, un'ansia incontrollabile, pensieri ossessivi e una terribile debolezza alle gambe sopratutto anche dormendo la notte molte ore.Diciamo una ricaduta improvvisa, accompagnata anche da disfunzioni sessuali come calo del desiderio, ma non problemi di erezione, e anche problemi di intestino, con diarrea durata fino a ieri. Volevo chiederle, è il caso che smetta di assumere la paroxetina?Come si deve procedere a smettere?Per ora "reggo" ma temo di ricaderei!Devo continuare la terapia invece?Grazie mille.
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Risposte:
Risposta del03/02/2010
Continui senza dubbio la terapia con paroxetina a 20 mg. Non si tratta di una ricaduta, ma più probabilmente ancora il farmaco non aveva raggiunto la sua efficacia completa; l'iniziale miglioramento era forse più legato ad un effetto placebo (si è tranquillizzato perchè si è messo nelle mani sicure del suo medico). Il calo del desiderio sessuale può essere un effetto collaterale del farmaco, ma anche dell'ansia, che ancora è presente. Anche i sintomi intestinali sono probabilmente legati all'ansia. Continui la terapia e se si sente ansioso riprenda un po' di compendium.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
Continui senza dubbio la terapia con paroxetina a 20 mg. Non si tratta di una ricaduta, ma più probabilmente ancora il farmaco non aveva raggiunto la sua efficacia completa; l'iniziale miglioramento era forse più legato ad un effetto placebo (si è tranquillizzato perchè si è messo nelle mani sicure del suo medico). Il calo del desiderio sessuale può essere un effetto collaterale del farmaco, ma anche dell'ansia, che ancora è presente. Anche i sintomi intestinali sono probabilmente legati all'ansia. Continui la terapia e se si sente ansioso riprenda un po' di compendium.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)
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