L'esperto risponde

Domanda di: Mente e cervello

24/04/2008 19:44:17

Atrofia cerebellare del verme

Circa 16 anni or sono un giorno improvvisamente mi sentii sbandare e mi resi conto di non riuscire a centrare la serratura della macchina se non con grossa dfficoltà. Per il lavoro che svolgevo ,ero area manager di una multinazionale del farmaco,ho avuto modo di consultare a Bergamo il Dott.XX che in un primo momento aveva pensat ad una sclerosi amioptrofica che poi dopo RSM risult appunto essere quanto in oggetto. Per sua abitudine Carlo,che è anche un amico di concerti,non mi ha dato speranze se non sull'insorgenza così repentina da far pensare ad un fatto virale o comunque,come peraltro poi si è verificato, a decorso lento. Ora a seguito del continuo peggioramento della situazione anche articolare(per mantenere l'equilibrio devo compensare con una postura e relativa deambulazione molto dispendiosa) sono andato da uno specialista del ginocchio ,il Dott.XX ,sempre di Bergamo, che quando mi ha visto ,al dilà di qualche infiltrazione per migliorare l'articolazione, mi ha consigliato di consultare nuovi esperti e particolarmente del San Raffaele di Milano. Quindi,dopo aver perso ogni speranza in un miglioramento grnerale o anche di un rallentamento della progressione della malattia, Le chiedo: C'è qualche speranza? potei accettare di entrare in sperimentazioni di utilizzo di cellule staminali o altro? Oppure devo pensare a tanti buoni libri su una carrozzella in riva al mare?
Grazie e scusi la prolissità.
L.P.

La domanda è in attesa di risposta.
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