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Domanda di: Infezioni

05/01/2007 23:59:56

Celiachia e .....

Ho 33 anni ed è dal marzo scorso che non faccio altro che girare Ospedali per risolvere i miei problemi di salute. Sono alla continua ricerca della causa che mi ha scatenato forti bruciori e pruriti alla vagina e successivamente (4 mesi dopo) anche alla lingua. Fra leinnumerevoli analisi effettuate ho scoperto 1) la Celiachia 2) il poco funzionamento della tiroide ( che ora sto cercando di curare prendendo una pastiglia di eutirox da 100) 3) l' Ernia iatale (mi hanno dato da prendere un prottetivo per lo stomaco) ed infine l'abbassamento dei globuli bianchi (ora a 2.4); per quanto riguarda questi ultimi mi hanno fatto fare un eco alla milza che è risultata regolare e ora dovrò effettuare anche un prelievo del midollo spinale. NESSUN MEDICO E' RIUSCITO A CAPIRE LA CAUSA DI QUESTI BRUCIORI E PRURITI CHE NON MI DANNO PACE E CHE DEVO SOPPORTARE 24ORE SU 24. Mi sono sottoposta anche a varie visite ginecologiche senza trovare delle anomalie. Volevo sapere se la Celiachia potrebbe esserne la causa (anche se non sono sintomi tipici della malattia) e quale strada intrapprendere per risolvere questo mio calvario che ormai non riesco più a sopportare. Non ci sono infatti antidolorifici o antifiammatori che mi possano fare
star meglio, ogni tanto Nei momenti disperati) prendo del valllium. Vi ringrazio di vero cuore


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Risposte:


Risposta del08/01/2007

Sicuramente avrà fatto dei tamponi vaginali per valutare se c'e una infezione legata a funghi o batteri. Una volta stabilito con sicurazza che non ci siano fatti infiammatori legati ad una origine infettiva od altre malattie di tipo metabolico quale il Diabete (utile una curva da carico per il glucosio) la sintomatologia che riferisce potrebbe orientare verso una vulvodinia per saperne di più su questa condizione cerchi su google vulvodinia o sindrome dolorosa della vulva. Una volta stabilito che si tratti di questa suggerei una cura locale con un corticonico potente del tipo mometasone per diversi mesi. Bene il valium per controllare la parte cosidetta emotiva. Consulti però il suo ginecologo.... il mio è solo un orientameto

Dott. Cesare Gentili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata


Risposta del08/01/2007

Sicuramente avrà fatto dei tamponi vaginali per valutare se c'e una infezione legata a funghi o batteri. Una volta stabilito con sicurazza che non ci siano fatti infiammatori legati ad una origine infettiva od altre malattie di tipo metabolico quale il Diabete (utile una curva da carico per il glucosio) la sintomatologia che riferisce potrebbe orientare verso una vulvodinia per saperne di più su questa condizione cerchi su google vulvodinia o sindrome dolorosa della vulva. Una volta stabilito che si tratti di questa suggerei una cura locale con un corticonico potente del tipo mometasone per diversi mesi. Bene il valium per controllare la parte cosidetta emotiva. Consulti però il suo ginecologo.... il mio è solo un orientameto

Dott. Cesare Gentili
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata


Risposta del09/01/2007

Potrebbe trattarsi di una malattia auto-immunitaria. L'organimo non riconosce come propri alcuni organi o tessuti e produce anticorpi contro di essi. La tiroide potrebbe essere stata "aggredita" e infiammata ( Tiroidite auto-immune). Nel suo caso, l'infiammazione auto-anticorpale della mucosa della bocca e della vagina, a volte associata anche alla congiuntiva dell'occhio ( Congiuntivite ), potrebbe costituire la sindrome di Beçet. La diagnosi di certezza è data "ex juvantibus". Bisogna, cioé, vedere se migliorano i sintomi assumendo un farmaco: nel suo caso consiglio il cortisone, cominciando con bassi dosaggi di uno dei tanti preperati in commercio, per bocca. In caso di Diabete , non potendo assumere cortisonici, si propende per un immuno-soppressore non cortisonico. La la diagnosi di malattia di Beçet (auto-immune) viene confermata se nel giro di 20 -30 giorni i suoi disturbi alla bocca e alla vagina si attenuano, fino a scomparire. In tal caso, la terapia va continuata a cicli lunghi.

Dott. Raffaele Di Tommaso
Pubblica amministrazione
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Specialista in Medicina interna
CASERTA (CE)


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