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Domanda di: Stomaco e intestino

05/02/2006 18:27:03

Celiachia o altro?

Salve,
dopo aver fatto una donazione di sangue scopro di avere transaminasi alte (GPT 126), con annessa ecografia, la diagnosi è steatosi. Faccio ulteriori controlli poichè ho dolorante la parte addominale destra, che non è assoggettabile al fegato poichè il fegato non ha ricettori nervosi. Mi decido a fare una gastroscopia, e il risultato è: Esofago normale fino al III distale dove si visualizza piccola erosione < di 5 mm per esofagite di grado A sec. Los Angeles. Ernia Iatale. Esito positivo per HP. La cura antibiotica per l'HP risolve il problema, e ulteriori esami del sangue danno come valori per antitransglutaminasi 288. Martedì mi sottopongo a biopsia per la conferma che sia morbo celiaco.
La mie domande sono: un valore così alto per gli antitransglutaminasi specificano un caso di celiachia certo o allude ad altri disturbi o intolleranze?
I disturbi epatici sono conseguenza di questa intolleranza al glutine?
Essendo io un soggetto in leggero sovrappeso e oltre a mal di stomaco e leggere fitte alla parte addominale superiore destra, non ho altri disturbi, e possibile la diagnosi celiaca?
Un dieta senza glutine ove sia verificata la celiachia può portare ad aumento di peso o a perdita di peso viste le mie condizioni di leggera obesità?
Grazie in anticipo

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Risposte:


Risposta del08/02/2006

L'aumento dell'antitransglutaminasi (che andrebbe completato anche con il dosaggio degli anticorpi anti-endomisio) e la biospia dei villi intestinali risultata positiva, sono indici quasi certi di Celiachia . Come gia' sapra', lei puo' mangiare di tutto, tranne i farinacei che contengono glutine, quindi l'aumento o il calo di peso dipenderanno solo dalla quantita' dicalorie che introduce.Purtroppo la dieta priva di glutine deve continuare tutta la vita, per evitare che i villi intestinali si atrofizzino.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Universitario
Specialista in Cardiologia
Specialista in Gastroenterologia
MILANO (MI)


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