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Domanda di: Mente e cervello

25/05/2008 10:17:13

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Buongiorno, mi chiamo MArco e ho 34 anni.Circa 5 anni fa ho interrotto una relazione con una ragazza che soffriva di sepressione maggiore.L'ho assistita per sei mesi nei quali non riusciva ad alzarsi dal letto , si bloccava per strada mentre cammiinava e mi chiedeva costantemente aiuto. Poco dopo aver interrotto tale relazione ho incominciato ad impressionarmi di aver contratto alcuni suoi sintomi come ,ad esempio avere difficoltà ad iniziare la giornata avendo anche io dolori alle gambe , mentre cammino sento le gambe pesanti quasi come chi non volese andare avanti. In ufficio conto i minuti per tornare a casa e finalmente andare a dormire ,unico momento in cui mi rilasso sebbene dormo per 4-5 ore bene dopo di che sono in uno stato di dormi-veglia agitato.Ho iniziato una psicoterapia circa 4 anni fa in cui mi è stat diagnosticata una nevrosi esistenziale dovuta a paure incamerata nell'infanzia in relazione al rapporto con mio padre particolarmente severo e violento nei miei confronti.Questa continua sensazione di ansia e di voglia di stare a casa , in ambiente a me familiare ha fatto si che le uscite con gli amici mi pesino in quanto ho voglia di tornare a casa.Quando si organizzano le vacanze ,la sensazione di andare in posti aperti e lontani non mi piace.Preferisco più i giorni in cui vado a lavorare che quelli liberi in cui non riesco a divertirmi come fanno gli altri. Alcuni giorni invece , non so per quale motivo sto meglio e mi accorgo che più sto con gli altri più mi distraggo e non penso ai dolori alle gambe.In tutto ciò si è aggiunta una forte sonnolenza che si sviluppa nei giorni peggiori e si riduce in quelli in cui sto meglio. Ho consultato uno psichiatra da circa due mesi il quale mi ha diagnosticato uno stato di ansia a cui , a suo dire , si accompagna quasi sempre un leggero stato depressivo (cito testualmente.
Mi ha prescritoo per i primi due mesi 5 gocce di cipralex mattina e sera e 5 gocce di lorans mattina e sera.
Vorrei sapere se,da ciò che vi ho scritto, condividete diagnosi e cura e soprattutto se il disturbo di base è quello detto dallo psichiatra ovvero il disturbo d'ansia oppure il leggero stato depressivo?
Grazie mille

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Risposte:


Risposta del28/05/2008

Sicuramente i sintomi indicati sono riferibili a due grandi ambiti: quello ansioso, ma anche con una componente depressiva. Meno comprensibile una diagnosi di Nevrosi esistenziale che non risulta che nella classificazione (DSM IV). Sicuramente utili i farmaci, da associare ad una psicoterapia cognitivo comportamentale.

Dott. Mauro Milardi
Specialista attività privata
Specialista in Anestesia e rianimazione
Specialista in Igiene e medicina preventiva
Specialista in Psicologia
ANCONA (AN)


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