L'esperto risponde
Domanda di: Occhio
29/01/2010 11:54:30
da un paio di settimane ho riscontrato la presenza di una piccolissima ma fastidiosa "protuberanza" sulla scela dell'occhio sx. Dopo visita specialistica, l'oculista mi ha detto che si tratta di una cisti, che non provoca particolari problemi, a parte il senso di fastidio, e che andrà via da sola. Mi ha detto inoltre di stare attenta all'alimentazione, evitando cibi grassi e, all'occorrenza, mettere un colliro lubrificante per ridurre il fastidio (Systane).
Le chiedo cortesemente un parere al riguardo. Devo davvero non preoccuparmi? Passerà da sola? E in quanto tempo?
La ringrazio anticipatamente.
Cisti all'occhio
Buongiornoda un paio di settimane ho riscontrato la presenza di una piccolissima ma fastidiosa "protuberanza" sulla scela dell'occhio sx. Dopo visita specialistica, l'oculista mi ha detto che si tratta di una cisti, che non provoca particolari problemi, a parte il senso di fastidio, e che andrà via da sola. Mi ha detto inoltre di stare attenta all'alimentazione, evitando cibi grassi e, all'occorrenza, mettere un colliro lubrificante per ridurre il fastidio (Systane).
Le chiedo cortesemente un parere al riguardo. Devo davvero non preoccuparmi? Passerà da sola? E in quanto tempo?
La ringrazio anticipatamente.
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Risposte:
Risposta del03/02/2010
Carissimo,
forse si tratta di una PINGUECOLA!
la pinguecola è un processo degenerativo a carico della congiuntiva è una formazione bianco-giallastra, leggermente in rilievo, situata in corrispondenza dell'apertura palpebrale.
Si genera a causa dell'alterata nutrizione da parte dei vasi sanguigni e linfatici. Compare nei soggetti anziani e nelle persone che si espongono agli agenti atmosferici come luce, aria o polvere. Si elimina con l'asportazione chirurgica.
Sebbene la pinguecola e' molto comune tra gli adulti o piu' frequentemente negli anziani che hanno passato molto tempo al sole, essa si puo' trovare anche nelle persone piu' giovani e persino nei bambini, specialmente quelli che passano molto tempo al sole senza protezioni come occhiali da sole o cappelli. Se diviene un problema estetico, diventa sintomatica o propende alla metaplasia ed iperplasia, la pinguecola può essere escissa,però a tendenza alla recidiva. Sconfina frequentemente con evoluzione in pterigio.
Per tanto questa formazione di colorito giallastro e di forma più o meno triangolare, lievemente sollevata sul piano congiuntivale, situata in genere sul limbus. é una degenerazione ialina del tessuto connettivo con formazione di tessuto elastico. Sembra che sia in rapporto con alterazioni di nutrizione da parte dei vasi linfatici e sanguigni ed essendo l'unica sua soluzione l'exeresi,se si vascolarizza ed incomincia a dare noia dal punto di vista estetico deve essere asportata!
Si deve premettere però che tutti i soggetti affetti da pinguecola possono trarre beneficio proteggendo i propri occhi dai raggi del sole. Quelli con una lieve forma di pinguecola dovrebbero fare uso di lacrime artificiali per dare sollievo alle irritazioni e alla sensazione di corpo estraneo, mentre per coloro che hanno una grave infiammazione e gonfiore possono aver bisogno di steroidi o anti-infiammatori.
E' necessario quindi considerare l'asportazione chirurgica quando tali lesioni interferiscono con l'applicazione di lenti a contatto, se l'irritazione e l'arrossamento provocato dai vasi ipertrofici raggiungono un livello di disturbo mal tollerato e soprattutto, se lo pterigio incomincia ad estendersi sopra la cornea con iniziale erosione della stessa.
L'intervento, effettuato ambulatorialmente previa una piccolissima dose di anestetico locale sotto-congiuntivale, è di rapida esecuzione e consiste nell'asportazione della porzione ipertrofica e vascolarizzata, con piccola plastica e sutura congiuntivale. La guarigione avviene in pochi giorni con l'applicazione di un collirio con associazione antibiotico-steroide.
In effetti,visto quanto descritto,può recidivare,ma come detto,in certi casi si deve intervenire!
Un caro saluto.
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
Carissimo,
forse si tratta di una PINGUECOLA!
la pinguecola è un processo degenerativo a carico della congiuntiva è una formazione bianco-giallastra, leggermente in rilievo, situata in corrispondenza dell'apertura palpebrale.
Si genera a causa dell'alterata nutrizione da parte dei vasi sanguigni e linfatici. Compare nei soggetti anziani e nelle persone che si espongono agli agenti atmosferici come luce, aria o polvere. Si elimina con l'asportazione chirurgica.
Sebbene la pinguecola e' molto comune tra gli adulti o piu' frequentemente negli anziani che hanno passato molto tempo al sole, essa si puo' trovare anche nelle persone piu' giovani e persino nei bambini, specialmente quelli che passano molto tempo al sole senza protezioni come occhiali da sole o cappelli. Se diviene un problema estetico, diventa sintomatica o propende alla metaplasia ed iperplasia, la pinguecola può essere escissa,però a tendenza alla recidiva. Sconfina frequentemente con evoluzione in pterigio.
Per tanto questa formazione di colorito giallastro e di forma più o meno triangolare, lievemente sollevata sul piano congiuntivale, situata in genere sul limbus. é una degenerazione ialina del tessuto connettivo con formazione di tessuto elastico. Sembra che sia in rapporto con alterazioni di nutrizione da parte dei vasi linfatici e sanguigni ed essendo l'unica sua soluzione l'exeresi,se si vascolarizza ed incomincia a dare noia dal punto di vista estetico deve essere asportata!
Si deve premettere però che tutti i soggetti affetti da pinguecola possono trarre beneficio proteggendo i propri occhi dai raggi del sole. Quelli con una lieve forma di pinguecola dovrebbero fare uso di lacrime artificiali per dare sollievo alle irritazioni e alla sensazione di corpo estraneo, mentre per coloro che hanno una grave infiammazione e gonfiore possono aver bisogno di steroidi o anti-infiammatori.
E' necessario quindi considerare l'asportazione chirurgica quando tali lesioni interferiscono con l'applicazione di lenti a contatto, se l'irritazione e l'arrossamento provocato dai vasi ipertrofici raggiungono un livello di disturbo mal tollerato e soprattutto, se lo pterigio incomincia ad estendersi sopra la cornea con iniziale erosione della stessa.
L'intervento, effettuato ambulatorialmente previa una piccolissima dose di anestetico locale sotto-congiuntivale, è di rapida esecuzione e consiste nell'asportazione della porzione ipertrofica e vascolarizzata, con piccola plastica e sutura congiuntivale. La guarigione avviene in pochi giorni con l'applicazione di un collirio con associazione antibiotico-steroide.
In effetti,visto quanto descritto,può recidivare,ma come detto,in certi casi si deve intervenire!
Un caro saluto.
Dott. Duilio Siravo
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Oftalmologia
Pisa (PI)
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