L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

23/08/2004 14:38:46

Cleptomania

Buongiorno

vorrei sapere cosa esattamente si intende per cleptomania. Nel caso che mi interessa un parente prossimo si ormai da tempo impossessato di soldi, e non di oggetti o altro.
Vorrei cercare di capire se la persona in questione,una donna di circa 40 anni che soffre, fra l'altro di Anoressia ormai da circa 10 anni, possa essere considerata una cleptomane patologica o no. Su internet ho letto che di solito si riferisce tale disturbo a chi sottrae oggetti, più che denaro, spesso anche di poco valore e che potrebbe comunque avere facilmente.
Questa persona, invece, si è più di una volta impossessata, sottraendoli a familiari e parenti,d i somme di denaro, presi nei portafogli o in altri posti dove sapeva di poter trovare dei soldi.
La persona in questione non restituisce tali soldi in un secondo momento e in nessun momento ha fatto mai menzione di avere tale problema.
E' un simolo di cleptomania, e come potrebbe essere aiutata, perlomeno a dichiarare tale problema?
In famiglia non le abbiamo mai detto di essere a conoscenza di tale fatto, nonostante sia stata pres sul fatto più di una volta.
La ringrazierei molti di un aiuto in una situazioen che stà diventando veramente difficile e ormai cronica
Distini saluti
ps i dati che seguno si riferiscono alla persona in questione
Franco Barbantino

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del26/08/2004

La cleptomania è una incapacità a resistere all'impulso di sottrarre oggetti di cui non c'è bisogno per uso personale,inoltre il gesto da gratificazione e piacere nel momento in cui viene commesso, per verificare questi aspetti necessita di una buona psicodiagnosi .

Dott. FRANCESCO MANGO
Medicina generale convenz.
TRINITAPOLI (FG)


Risposta del01/09/2004

Ma avete provato a parlare con lei della faccenda?
E' plausibile che l'impulso a rubare faccia parte del quadro patologico, ma nulla proibisce di affrontare la cosa con lei e dichiararle l'imbarazzo che vi sta causando.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra