L'esperto risponde

Domanda di: Reni

11/11/2011 10:52:43

Coliche renali frequenti

Buongiorno dottore,sono Adriana 38 anni.
Cerco in qualche modo di descrivere il mio problema...
Nel 2007 mi hanno dovuto asportare tuba e ovaio dx per una cisti torta... da li a poco ho iniziato ad avvertire forti dolori a livello renale... e basso ventre..
Più volte sensazione di non svuotamento completo delle urine…
Ho iniziato con una Ecografia il 2/10/2008
D’all'esame due organi in sede e morfovolumetricamente nella norma: dx mm 90-sx mm95.
Presente dilatazione renale dx di secondo e terzo grado senza evidenza di ostacolo al reflusso dell'urina..
Lo stesso giorno ho effettuato anche l’Uroflussometria
L'esame flussometrico eseg in posizione eretta e dopo riempimento fisiologico evidenzia un volume urinario di 321ml con un Q max pari a 14ml/sec.
La morfologia di flusso ed i dati flussometrici sono in favore di ostruzione cervico uretrale. R.P.M 70 cc
Risultati esami:
Flusso max 13,8 ml/s
volume espulso 321 ml
Tempo di ritardo N.A. s
Tempo di svuotamento 38 s
Tempo di flusso 37 s
Flusso medio 8,8 ml/s
Tempo di raggiungimento de flusso max 5 s
Urina residua N.A. ml
Volume residuo ( Auto ) N.A. ml
Urografia il 21/10/2008
Ombre renali in sede; quella di dx appare leggermente ptosica..Dopo iniezione a bolo del m.d.c iodato si registra un regolare reperto urografico a sinstra. A destra il rene appare lievemente ptosico (la ptosi si accentua nella proiezione in orto.) Scarso residuo urinario post-minzionale. Conclusioni: Modica ptosi renale …In data
Referto Tac addome 26/11/2008
Fegato nei limiti volumetrici,omogeneamente denso e senza lesioni focali…Milza,colicisti,pancreas e surreni nella norma…
Rene sx in sede.lievemente dislocato in basso il dx,a conformazione,densità e volume regolare
Vescica a pareti regolari e contenuto omogeneo.
Utero disomogeneo denso.
Si segnala omogenea falda liquida nel daglas.
Non grossolane tumefazioni delle stazioni linfonodali sottodiaframmatiche esplorate.
A Marzo 2010 ho effettuato un Ecografia Epato_biliare
Fegato in sede anatomica,di normali dimensioni ( lobo destro dl= 118 mm) a margini regolari, con eco struttura disomogenea, per la presenza di aerea iperecogena a margini regolari in sede settimo_ottavo seg. di circa 11x9 mm di verosimile natura angiomatosa…
Vie biliari: intra ed extraepatiche non ectasistiche.
Colecisti in sede, di forma normale, a pareti regolari,alitiasica.
Asse spleno_portale ,di calibro e decorso regolare.
A settembre ho ripetuto degli esami perchè in osservazione per sindrome da Anticorpi Anticardiolipine e dall’esame delle urine sono state riscontrate delle emazie 17 ( 0-15)
Il 6 di ottobre ricoverata per l’ennesima colica per me renale…perché non differente dalle tante altre che periodicamente ( ogni 10/15 giorni avvolte anche più frequente)..gestibili solo con Toradol in vene o intramuscolo,associate più volte a nausea e vomito e anche se raro febbre…
Ma l’ultima volta come le dicevo prima, secondo i medici del PS non era una colica renale ma bensì i miei dolori associati ad una colicisti cronica litisiaca…(Asportata infatti)Ma dopo appena 19 giorni dall’intervento la colica si è ripresentata.Più volte mi è stato detto di non preoccuparmi…ma tra dire e fare… Penso di essere arrivata ad un limite e non credo di riuscire a tollerare ancora per un lungo periodo questa situazione…spero in una sua risposta…e in un suo aiuto… Cordiali saluti

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:

Risposta del16/11/2011

Gentilissima e cara Signora,da quanto leggo Lei è stata sottoposta a esami del tutto pertinenti ed è stata ben studiata. Il fatto che il problema persiste significa che dobbiamo pensare a problemi ricorrenti.Nella sua condizione il problema un poco più probabile sembra essere quello di una renella ricorrente.La renella è fatta da calcoletti molto piccoli e che possono sfuggire a tutti gli esami. L'espulsione di renella si può associare spesso a coliche renali.
Provi a filtrare la sua urina con una garza e veda se trova delle concrezioni come piccolissimi pezzettini di sale.
Se dovesse per caso trovarli,li faccia esaminare da un laboratorio.Ne parli comunque al suo medico di famiglia e senta cosa ne pensa.Tanti cordiali saluti.

Dott. enzo cacciatore
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
Carpi (MO)





Altre risposte di Reni



© RIPRODUZIONE RISERVATA