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Domanda di: Mente e cervello

24/07/2006 22:54:35

Confusione totale

Buongiorno. Le descrivo in breve il mio disagio. Anni fa mi e' stato diagnosticato un disturbo di personalita' borderline. Da allora, dopo un breve periodo di benessere, passo continuamente da stati di euforia a stati di profonda disperazione. Giorni nei quali i sensi di colpa, anche inesistenti, mi divorano. Ed ho un pensiero ricorrente: desidero spezzare le dita delle mie mani, o farmi del male con oggetti contundenti. Mi tengo alla larga da tutto cio' che potrebbe indurmi in tentazione. Sono una pianista e gia' qualche anno fa mi sono tagliata la mano sinistra con una lama...6 punti e i tendini salvi per miracolo. Eppure il desiderio di ferirmi le mani persiste. Quando sono lucida pero' mi spaventa questa cosa perche' la musica e' tutto il mio mondo e senza la musica non potrei vivere. A tutto questo fa capo una vita sentimentale dissoluta e del quale non vado fiera. Ho 31 anni e sono omosessuale. Fuggo le relazioni serie e mi impantano sempre nell'ingrato ruolo dell'amante...E sempre tra coppie eterosessuali...
Sempre nel caos profondo a cui la musica, nel caos pure lei, fa da sfondo. La notte spesso vago e vado a dormire nei posti piu' strani...in strada a volte. Mai nel mio letto, non prendo sonno li'. E tanto meno negli altri letti. Mi disorienta svegliarmi sempre con donne diverse al mio fianco. Mi sento arida arida, lo sono sempre stata forse. Di ghiaccio. Affettivamente non mi lascio mai avvicinare. Non mi lascio accarezzare, non so abbracciare. E se lo faccio mi sforzo. Eppure la mia musica e' profonda e quando suono non e' una musica fredda, anzi, commuove...
Da piccola ho avuto un rapporto molto difficile con i miei genitori che a causa di qualche esaurimento nervoso sono stati molto violenti per lunghi anni. Non ricordo molto di quel tempo ma ricordo che anche allora mi ferivo alle mani...involontariamente per difendermi...e volontariamente per ricordarmi il dolore che provavo. Spesso mi picchiavo da sola. Ho paura perche' adesso inizio a non giustificarmi piu' e ad essere stanca...Per quante braccia mi consolino il vuoto che sento e' grandissimo e non riesco a fronteggiarlo...
Grazie per avermi ascoltata.

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Risposte:


Risposta del30/07/2006

credo che nel suo caso la cosa che può aiutarla maggiormente si un percorso psicoterapeutico di tipo psicodinamico. inoltre il disturbo borderline migliora con gli anni e con l'autoosservazione. coraggio.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


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