I colori dell'amore

27 ottobre 2004

I colori dell'amore



Di pillole colorate per curare la disfunzione erettile ne sono state inventate parecchie, tutte con la stessa indicazione, con più o meno effetti collaterali, con durata ed efficacia più o meno simili. Ma anziché ipotizzare possibili livelli di soddisfazione del prodotto, molti ricercatori hanno pensato bene di chiederlo ai diretti interessati se la terapia ha funzionato e quanto ha funzionato. Gli stessi ricercatori si sono poi incontrati all'11° congresso mondiale della Società Internazionale per la Ricerca sull'Impotenza Sessuale per mettere in comune i risultati ottenuti.
Il successo della terapia veniva misurato come miglioramento della funzione erettile e come benefici psicologici per il paziente e per la partner. Le molecole al vaglio sono quelle di sempre: tadalafil, sildenafil e vardenafil e nei vari studi sono state messe più o meno a confronto tra loro e di solito anche con un placebo.

Preferenza unica
In un'indagine condotta su un campione di 2762 uomini trattati con tadalafil o sildenafil, il 92% dichiarava la propria preferenza per una terapia, come a dire che una non vale l'altra, di questa porzione una buona parte, l'82% aveva ottenuto benefici dal tadalafil. Il questionario tramite il quale i pazienti fornivano le proprie valutazioni riguardava la fiducia nelle proprie capacità sessuali e la tempistica della del rapporto sessuale.
Un altro gruppo di studio ha focalizzato l'attenzione sui cambiamenti nella spontaneità e nella fiducia in se stessi come base della preferenza verso il tadalafil di uomini che prima erano stati trattati con il sildenafil. La combinazione di quattro studi controllati contro placebo su questa molecola ha permesso di valutare il livello di soddisfazione per la terapia nei pazienti e nelle partner. Grazie a diari in cui le coppie riportavano il profilo degli incontri sessuali, c'era un significativo miglioramento, rispetto al placebo, nel raggiungimento dell'erezione, nella penetrazione e nel livello di soddisfazione generale.

Messe a confronto
La scelta del tipo di molecola da usare non è semplice in quanto se messe tutte a confronto tra loro la preferenza non è così schiacciante. In uno studio in cui i pazienti, che non avevano mai affrontato il problema con farmaci, sono stati trattati sequenzialmente con i tre farmaci. Un 8% non ha risposto a nessuna terapia, il 33% preferiva il sildenafil, il 23% il vardenafil e il 35% il tadalafil. La preferenza per sildenafil e tadalafil era dovuta all'efficacia, ma il tadalafil vinceva per la prolungata durata dell'azione. In uno studio simile, in un'analisi di sottogruppo è stato osservato che i pazienti più giovani con disfunzione erettile leggera e di origine psicologia ancora una volta la preferenza andava al tadalafil, mentre quelli più anziani con forme più gravi e di origine organica preferivano gli altri due perché con un'efficacia maggiore. A conferma che molto, alla fine, dipende dalle caratteristiche del paziente.

Un farmaco flessibile
Il successo del tadalafil sembra anche dovuto alla possibilità di assumerlo all'occorrenza, ma anche nel caso di pazienti rispondenti il passaggio al dosaggio quotidiano risultava vincente. Nei 112 pazienti che hanno partecipato allo studio si osservava un miglioramento della funzione erettile e dei rapporti sessuali con un profilo di effetti collaterali sovrapponibile a quello del dosaggio "on-demand". Questa plasticità nelle modalità di somministrazione del tadalafil è stata dimostrata anche in altre esperienze sperimentali. Per esempio su 418 uomini, trattati per cinque o sei settimane, alcuni prendevano il farmaco quando ne avevano bisogno altri solo tre dosi alla settimana. La frequenza dei rapporti e il tasso di successo erano pressoché simili, se non che nel dosaggio "fisso" era più alta la possibilità di avere rapporto oltre le quattro e le 24 ore.
Lo studio MALES-2004, infine, ha fornito quelle che secondo i pazienti dovevano essere le caratteristiche di una farmacoterapia per la disfunzione erettile: in primo luogo doveva essere efficace (39%), poi tollerabile (31%), sicura (26%), che permettesse di assumere contemporaneamente altri farmaci (24%), di costo contenuto (22%), di rapido effetto (9%), e con durata prolungata (8%).

Simona Zazzetta


Fonti
Barada JH. More Recent Research in Erectile Dysfunction. Medscape. 19 ottobre 2004



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