Belle quasi da mangiare

13 febbraio 2004

Belle quasi da mangiare



Non è detto che alcuni piaceri della vita come il vino e il cioccolato vadano consumati a tavola per poterne trarre i benefici. E se il film "Nove settimane e mezzo" insegnò un nuovo modo di "consumare" il cibo, le recenti scoperte della cosmesi hanno in un certo senso preso qualche spunto. Cioccolato e vino, infatti, rientrano in alcune recenti formulazioni della cosmesi destinate a lenire, ammorbidire, nutrire la pelle e proteggerla dall'invecchiamento, presentate al recente evento "Estetica Futuro: bellezza a 360°".

Cioccolato di bellezza
Il cibo degli dei per eccellenza, il cioccolato, ha generalmente un piccolo difetto dura solo pochi secondi in bocca ma tutta la vita sui fianchi, ma se invece di mangiarlo lo si usa per produrre creme per il corpo, il risultato cosmetico è assicurato. Del cacao si sfruttano le proprietà antiossidanti e la sua ricchezza di sali minerali come ferro, magnesio, fosforo e potassio, elementi molto utili per i trattamenti cosmetici remineralizzanti e drenanti. "Il cacao è una miniera di vitamine - dice Davide Anchini, cosmetologo ed esperto di un'azienda del settore - ma anche di polifenoli e flavonoidi", gli ingredienti adatti per trattamenti idratanti ed emollienti ma anche drenanti. I flavonoidi, per esempio, favoriscono gli scambi cellulari migliorando la condizione di cellulite, mentre i polifenoli hanno una potente azione contro i radicali liberi prolungando la giovinezza della pelle e in più riattivano la microcircolazione perché rinforzano i capillari e proteggono le molecole di collagene e di elastina presenti nella pelle.

Acini di salute
Un'altra recente frontiera in fatto di cosmetica è il vino utilizzato per fare trattamenti per il corpo, maschere di bellezza e massaggi contro le rughe. Le cure vengono eseguiti con applicazioni che ricordano la talassoterapia, cioè bagni e idromassaggi, solo che al posto dell'acqua c'è il succo d'uva o il vino. Ci si immerge in una vasca piena di acqua arricchita di ferro estratti di chicchi d'uva e oli. Per gli impacchi si usa il merlot, per il gommage il cabernet, i massaggi rilassanti si possono fare con polpa di uva e oli essenziali e per vivacizzare la pelle opaca si fanno con cabernet o lambrusco; infine, per alleviare le rughe si applica una maschera all'olio di vinaccioli e estratti di acino d'uva. Il segreto della neonata vinoterapia sta tutto nei chicchi dell'uva in particolare quella nera, che contengono elevate quantità di polifenoli. Ancora una volta la loro azione attivante sulla microcircolazione sanguigna favorisce l'ossigenazione dei tessuti conservandone l'elasticità.

Virtù insospettate
Vino e cioccolato non sono le uniche squisitezze prese in prestito dalla cosmesi che, tramontata l'epoca del midollo di bue e dell'olio di visone, ha rivolto l'attenzione al regno vegetale. Per esempio anche la caffeina contenuta in prodotti per il viso ha dimostrato di avere un effetto benefico nella riduzione del gonfiore attorno agli occhi. Applicata sulla pelle infatti, insieme al limonane, una sostanza estratta dal limone, penetra nella pelle e stimola l'attività della lipasi, un enzima che mobilita i grassi. Ma oltre al caffè e agli agrumi, anche il guaranà, la noce di cola e le mandorle sono ottime alleate della bellezza e del benessere.

Simona Zazzetta


Fonti
Cioccolato Italia


 

 



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