Non è questione di prezzo

30 giugno 2004

Non è questione di prezzo



Ci sono malattie croniche non gravi capaci di provocare, però, parecchi fastidi a chi ne soffre. Un esempio è la psoriasi, malattia cutanea autoimmune che alterna momenti di regresso ad altridi acutizzazione dei sintomi. La malattia si manifesta con la comparsa di zone rilevate sull'epidermide, con fenomeni di desquamazioneche, in ultima analisi, oltre a costituire un problema estetico, provocano un forte prurito.
Di qui il ricorso frequente a trattamenti topici, a visite di controllo e quel che segue. Per i casi più gravi esistono in effetti trattamenti sistemici che, agendo sui meccanismi immunitari, consentono un controllo più duraturo della sintomatologia. I farmaci impiegati in questa situazione sono di solito due: ciclosporina e metotressato, da tempo impiegati come immunomodulantisia nella prevenzione del rigetto d'organo sia in altre malattie autoimmuni quali l'artrite reumatoide. Posto che sono farmaci della stessa famiglia, la ciclosporina, più recente, sconta un prezzo superiore. Negli Stati Uniti, dove probabilmente ai due farmaci si ricorre con maggiore frequenza nella psoriasi di quanto non accada in Europa, si sono posti proprio questo quesito, vale a dire se la scelta dell'uno o dell'altro farmaco dovesse tenere presente anche il costo d'acquisto. E' il caso di ricordare che Oltreatlantico la spesa per i medicinali è sostenuta o direttamente dal paziente o dalle compagnie assicurative, che peraltro stanno molto attente quando si tratta di rimborsare farmaci costosi, anche più di quanto non facciano i sistemi pubblici europei. 

A lungo termine poche differenze

Se e quanto debba pesare la considerazione del prezzo è stato dunque l'oggetto di una ricerca, che ha comparato i due trattamenti per un periodo di 16 settimane (questa di solito la durata del ciclo di somministrazione) più altre 36 settimane di follow-up. Nella fase di somministrazionedel farmaco effettivamente bi pazienti trattati con il metotressato esibivano un costo inferiore di 520 dollari rispetto al trattamento con ciclosporina (in termini assoluti una spesa di 1.600 dollari contro 2115 circa). Tuttavia, nel periodo successivo, nel quale si sono condotti test diagnostici, visite di controllo e applicazioni di farmaci sintomatici, i due trattamenti hanno fatto registrare un costo analogo, anzi con un lieve vantaggio per il gruppo cheaveva ricevuto la ciclosporina: 2300 dollari contro i 2400 del gruppo metotressato. In definitiva, quindi, sceglie l'uno o l'altro dei due prodotti è questione di 400 dollari l'anno: obiettivamente non un gran cifra. Il risultato è però importante perché mentre c'è la tendenza a valutare il costo di un trattamento soltanto sulla base del prezzo del farmaco, si deve tenere presente che nella psoriasi, così come nell'artrite reumatoide, non tutti gli immunomodulanti agiscono con la stessa efficacia in tutti i pazienti e, quindi, prevedere politiche di rimborso basate soltanto sul prezzo può avere conseguenze indesiderate. Il prezzo, insomma, non è tutto.

Maurizio Lucchinelli


Fonte
Opmeer BC et al. Costs of treatment in patients with moderate to severe plaquepsoriasis: economic analysis in a randomized controlled comparison of methotrexate andcyclosporine. Arch Dermatol. 2004 Jun;140(6):685-90.


 



Cerca nel sito


Cerca in


Ricette  |  Farmaci  |  Esperto risponde  |
Schede patologie


Cerca il farmaco
Potrebbe interessarti
L'esperto risponde