Trovare il pelo nell'uovo

26 maggio 2004

Trovare il pelo nell'uovo



La lunghezza della normale crescita dei peli sul corpo varia non solo da persona a persona ma anche tra etnie diverse: per esempio è più pronunciata nelle popolazioni mediterranee e in alcune del subcontinente asiatico. La presenza di una morbida peluria diffusa su tutto il corpo e sul viso è normale, è un carattere che appartiene alla specie umana, anche al genere femminile: è fisiologica e non dipende dagli ormoni sessuali. Qualsiasi eccesso, invece, riflette un'aumentata produzione ovarica o surrenalica di ormoni androgeni, ma anche in questo caso si rientra nella normale fisiologia dello sviluppo di caratteri sessuali secondari, che nulla hanno a che vedere con l'irsutismo.
Il disturbo è riconoscibile in quanto caratterizzato da un eccesso di peli laddove normalmente in una donna non ci dovrebbe essere, vale a dire in aree di crescita tipicamente mascoline

Troppi androgeni
Le pazienti vengono generalmente distinte in base alle cause che provocano l'irsutismo.
In certi casi non è possibile stabilire la causa in quanto non ci sono segni clinici o elevazione dei livelli sanguigni di ormoni androgeni, si parla allora di forme idiopatiche. Molto spesso tuttavia è possibile identificare uno squilibrio endocrino, tipico per esempio della sindrome dell'ovario policistico, a cui è spesso possibile ricondurre anche casi considerati idiopatici. Ci sono tuttavia altre condizioni meno frequenti che causano l'irsutismo, come per esempio iperplasie o tumori delle ghiandole surrenali o tumori ovarici, ma anche l'assunzione di farmaci. Durante il trattamento con androgeni, progestinici (per esempio presenti in alcuni contraccettivi orali) o assumendo steroidi anabolizzanti si può verificare un'anomala crescita di peli che però scompare al termine del trattamento. L'irsutismo non idiopatico è quindi accompagnato da altri sintomi, i più frequenti sono la comparsa di acne sul viso e sul torace e di irregolarità del ciclo mestruale, in alcuni casi anche assenza di ovulazione.
In tutti i casi descritti, gli ormoni responsabili sono gli androgeni che possono essere in eccesso a causa delle suddette condizioni patologiche, ma può anche verificarsi un'aumentata sensibilità dei follicoli piliferi ai normali livelli ormonali.

Rimuovere il superfluo
La soluzione del problema attualmente non è definitiva, e i trattamenti agiscono a diversi livelli. A livello di cosmesi ci sono vari metodi con cui procedere ma la ricrescita rimane pressoché invariata, forse con l'elettrodepilazione o con il laser si ottengono risultati migliori ma non definitivi, a fronte di un costo, anche di tempo, notevole.
Tra i farmaci hanno un ruolo importante gli antiandrogeni ma con effetti collaterali che spesso costringono alla sospensione. Recentemente bassi dosaggi di tali composti hanno dimostrato efficacia nel mantenimento dei risultati; anche la combinazione di principi che simulano la condizione di menopausa o di gravidanza e che quindi bloccano l'attività ovarica, si è rivelata utile per trattare l'irsutismo. Esistono infine, dati incoraggianti che riguardano gli effetti di farmaci insulino-sensibilizzanti in particolare nelle pazienti con l'ovaio policistico.
Chiaramente il trattamento con farmaci va scelto in conformità con la patologia o lo squilibrio ormonale che ha scatenato l'irsutismo, e a questo devono affiancarsi metodi cosmetici che eliminano i peli in eccesso, che in teoria non dovrebbero, a questo punto, ripresentarsi.

Simona Zazzetta


Fonti
Sahin Y, Kelestimur F. Medical treatment regimens of hirsutism. Reprod Biomed Online. 2004 May;8(5):538-46

Sahin Y, Kelestimur F. Medical treatment regimens of hirsutism. Reprod Biomed Online. 2004 May;8(5):538-46


 




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