Estrogeni da evitare pur se soli

18 maggio 2005

Estrogeni da evitare pur se soli



L'annuncio è stato abbastanza risonante, ma l'ultima dichiarazione ufficiale statunitense a proposito dell'impiego della terapia ormonale sostitutiva è praticamente un atto dovuto. Traendo le conclusioni dai dati dello studio Women's Health Initiative, la Preventive Services Task Force ha esteso la raccomandazione di non impiegare estrogeni per prevenire malattie croniche nemmeno nelle donne che hanno subito isterectomia. Come è noto, una delle principali controindicazioni all'impiego dei soli estrogeni era la possibilità di sviluppo di tumori dell'utero, tumori che potevano essere prevenuti aggiungendo i progestinici alla terapia. Ovviamente questo rischio non sussisteva per le donne che avevano subito, per diverse ragioni, l'asportazione dell'utero, per le quali, quindi, si poteva ricorrere ai soli estrogeni. A scombinare le carte sono poi arrivati i dati dello studio citato e di altri ancora, che dimostravano come la somministrazione a lungo termine degli estroprogestinici potesse avere conseguenze cardiovascolari anche gravi, al punto da sconsigliare, alle donne in menopausa, di affidarsi alla terapia ormonale sostitutiva per prevenire l'osteoporosi.

Quel che più conta è la durata
Questa raccomandazione negativa viene ora estesa anche alle donne isterectomizzate ed è abbastanza ovvio, visto che la presenza o meno dell'utero poco cambia in termini di eventi trombotici, sia venosi sia cerebrali, che sono stati la più amara sorpresa della terapia sostitutiva. La Task Force ha fatto presente che comunque l'osteoporosi può essere trattata adeguatamente e prevenuta con altri farmaci che non hanno a che fare con gli ormoni sessuali, come i bifosfonati e la calcitonina. É il caso di ricordare, però, che la Task Force non ha inteso affrontare l'altro aspetto della terapia ormonale sostitutiva, cioè il trattamento dei sintomi immediati della menopausa: vampate, sudorazione notturna e depressione. In effetti nessuno per ora ha sconsigliato questo impiego degli estrogeni o dell'associazione di estrogeni e progestinici, per il semplice fatto che in questi casi l'assunzione non supera i 5 anni e, soprattutto in Italia dove la TOS non ha mai incontrato un gran successo, in media dura assai meno.

Maurizio Imperiali

Fonti
U.S. Preventive Services Task Force (USPSTF) Hormone Therapy for the Prevention of Chronic Conditions in Postmenopausal Women.Recommendation Statement 16 maggio 2005



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