Aidsudafrica: non risparmiatevi!

30 ottobre 2002

Aidsudafrica: non risparmiatevi!



"Il "Progetto Sudafrica" di Lila CEDIUS nasce dalla forte volontà dell'associazione di operare in Sudafrica e, per poter essere ultimato, ha bisogno del sostegno di molti". Queste parole di Vittorio Agnoletto, responsabile scientifico di Lila CEDIUS, riassumono il senso della conferenza stampa, svoltasi quest'oggi a Milano, di presentazione di Aidsudafrica. Ma di che cosa si tratta?

Il progetto
Aidsudafrica è una campagna stampa, ma anche radio, tv e banner, al via da oggi per sostenere il progetto Sudafrica, realizzato dall'associazione non profit Lila Cedius, allo scopo di aiutare le donne sieropositive sudafricane a partorire figli sani. La campagna, firmata da GreyWorldWide si articola in quattro aree. La parte cartacea si presenta in due versioni: in una prima il soggetto fotografico è un cordone ombelicale, ad attirare l'attenzione sulla situazione drammatica dell'Aids in Sudafrica, la seconda è rappresentata dalla pancia di una donna in attesa ed è un invito alla donazione, riassunto nel claim della campagna che è "non risparmiatevi". La parte radiofonica nasce dal soggetto "pancione" e troverà spazio, come del resto gli altri spot, grazie alla disponibilità che l'associazione sta già incontrando. Lo spot tv, invece, mostra la gioia di un padre sudafricano alla visione dal vetro della nursery della figlia neonata, visione presto oscurata da una cortina nera. Lo spot rappresenta con molta incisività il diritto delle famiglie sudafricane di vedere i loro figli crescere sani. Infine il progetto esiste anche on line grazie ad un banner realizzato da Grey Interactive. Uno spiegamento di forze davvero considerevole, ma così necessario?

Aids e Sudafrica
I dati sudafricani sono allarmanti e inequivocabili. Si stimano più di 4 milioni di persone sieropositive e, stando ad indagini presso centri neo-natali del paese, una donna su quattro è sieropositiva. Come a dire 70000 bambini all'anno sieropositivi. Come non bastasse solo l'assicurazione privata copre i costi dei trattamenti anti-Hiv, costi cui solo il 25% della popolazione può accedere. Un problema amplificato nelle aree rurali dove la percentuale di donne sieropositive si aggira intorno al 20%, e dove discriminazione e violenza sono all'ordine del giorno. Il Progetto Sudafrica è finalizzato, così, a ridurre la trasmissione dell'Aids durante la gravidanza, aumentando l'accesso al test dell'Hiv, ai farmaci, ai servizi sanitari. Come? Forte collaborazione con le strutture e le professionalità locali e un lavoro attento per l'affermazione del diritto alla salute, ma è indispensabile anche un sostegno economico.

Per sostenere il progetto:
  • conto corrente postale n° 28515831 - Lila Cedius - CAUSALE SUDAFRICA

  • conto corrente bancario n°105968 - intestato a Lila Cedius - CAUSALE SUDAFRICA

  • Banca Popolare Etica - Filiale di Milano (ABI 05018 - CAB 01600

Marco Malagutti


Fonte
Conferenza Stampa, Milano 29 ottobre 2002



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