Un ago per abbassare la pressione

06 aprile 2005

Un ago per abbassare la pressione



Sui topi funziona, ora è da provare sugli esseri umani, però l'impiego dell'agopuntura come metodo per abbassare la pressione sanguigna, promette bene. Nel modello animale, infatti, l'antica tecnica cinese è riuscita a far diminuire i valori pressori in modo significativo.L'agopuntura è una pratica antica cinese che prevede l'inserimento indolore di sottili aghi in punti strategico del corpo in cui vanno a stimolare zone chiave, i cosiddetti punti energetici, allo scopo di regolare l'equilibrio spirituale, mentale, emozionale e fisico. In questo caso è stata applicata in punti specifici delle zampe anteriori dei topi in cui la pressione sanguigna era stata fatta aumentare artificialmente. I siti selezionati corrispondono, nell'uomo, alla parte interna dell'avambraccio leggermente sopra il polso.

Tecniche antiche e raccomandazioni
In realtà quando l'agopuntura veniva semplicemente applicata non c'erano effetti sulla pressione sanguigna. Per osservare delle variazioni era necessario far passare una piccola corrente elettrica a bassa frequenza lungo gli aghi inseriti, a quel punto i valori si abbassavano. In un'applicazione di 30 minuti era possibile arrivare a una riduzione di 25 mmHg e l'effetto durava per quasi due ore. Sostanzialmente viene stimolato il rilascio di sostanze chimiche nel cervello che hanno la capacità di smorzare la risposta del sistema cardiovascolare. Questo riduce l'attività del cuore e il suo fabbisogno di ossigeno, che a sua volta potrebbe abbassare la pressione.
Interessante risultato quindi, da confermare ora negli esseri umani. Se si ottenesse lo stesso effetto, l'elettroagopuntura diventerebbe un prezioso strumento complementare ad altri trattamenti medici per curare le patologie del sistema cardiaco. Tuttavia la cautela è d'obbligo, sia sull'efficacia nell'uomo, ancora da provare, sia nel precisare se il metodo è efficace solo a valori pressori elevati, come quelli che si presentano nell'ipertensione, mentre non ha effetto su valori alti fisiologici (per esempio in piedi o sotto sforzo). A queste precisazioni vanno aggiunte le raccomandazioni che per le malattie cardiovascolari restano sempre valide: il miglior modo per controllarle è ridurre il peso corporeo, mangiare molta frutta e verdura, usare meno sale, fare attività fisica e assumere regolarmente i farmaci prescritti.

Simona Zazzetta


Fonte
Wei Zhou et al. Afferent mechanisms underlying stimulation modality-related modulation of acupuncture-related cardiovascular responses. J Appl Physiol 98: 872-880, 2005



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