La giusta dieta per il rientro

20 giugno 2008

La giusta dieta per il rientro



Settembre: l'estate non è finita ma i benefici effetti delle vacanze sembrano svanire poche ore dopo il rientro o addirittura durante il viaggio di ritorno. Riprendere le attività quotidiane sembra impossibile. Soprattutto sembra difficile ritornare alle abitudini alimentari corrette.
Ecco pochi suggerimenti per ricominciare senza pressanti imposizioni inutili, almeno per quello che riguarda l'alimentazione.


Esercizio fisico: poco e costante, è sempre meglio di niente!
E' molto probabile che la prima variazione imposta dalla ripresa sia quella di provare a ritagliare il tempo per piccoli cambiamenti del bioritmo quotidiano in apparenza banali, sia per il tempo dedicato alla attività fisica, sia per quello che riguarda una reale differenza nei ritmi di assunzione dei pasti. In altri termini, in genere la libertà di programmare le nostre giornate, o di non programmarle affatto, potrebbe, ad esempio, aver concesso più tempo per una passeggiata all'aria aperta, rilassante e piacevole. Questa è un'ottima abitudine da mantenere il più a lungo possibile, ricordando che anche un brevissimo e costante (10-20 minuti) spazio della giornata dedicato al movimento, garantisce un provato benefico effetto. Tra l'altro, è proprio questo il motivo per cui una piccola trasgressione alimentare non danneggia la forma fisica.

Orologio biologico e orologio alimentare: il buondì si vede dal mattino
Per ciò che riguarda più precisamente la frequenza e la distribuzione dei pasti, forse in vacanza, specie se trascorsa all'estero, si apprende l'abitudine ed il piacere di fare una vera prima colazione. Forse, erroneamente, durante l'anno si tende ad abitudini alimentari del tipo: - alle 8 caffè nero e via di corsa-crampi allo stomaco intorno alle 11-fame dolorosa e rabbiosa verso le 13, di quelle "divora e fuggi". Durante il riposo estivo, c'è la possibilità, invece (magico potere delle vacanze!), di provare l'ebbrezza di pane e marmellata, caffelatte e un frutto fresco, il tutto gustato con calma. Quindi, anche quella di non fare la prima colazione, che è una cattiva abitudine più spesso italiana, è, una volta riscoperta durante le vacanze, da mantenere per tutto l'anno.

Pastasciutta, carni di pesce e verdure fresche
Per contro, per spezzare una lancia anche a nostro favore, se ci si abbandona alla curiosità di adottare regimi alimentari di tipo esotico (ad esempio frutti tropicali e pesce, essenze profumate in distillati superalcolici) è bene considerare i numerosi vantaggi della dieta mediterranea. A questo proposito, invece chi, senza disdegnare gli usi degli altri Paesi, ha desiderato per almeno due settimane un buon piatto di pasta al pomodoro, si tranquillizzi ricordando che non è la pasta a danneggiare la forma fisica.
Sempre per ripristinare le buone abitudini nostrane, alternare il pesce alle altre carni, è buona regola e fonte di proteine altrettanto nobili e necessarie. Inoltre, i grassi del pesce sono meno pericolosi di quelli contenuti nelle carni di manzo o di vitello. Infine, il pesce fresco si trova tutto l'anno e non solo nelle località marine, anzi, da attente indagini in proposito, è molto più probabile che proprio il pesce distribuito dai grossi mercati delle città sia qualitativamente migliore.

Attenzione ai panini imbottiti!
Uno dei cibi, tipicamente italiani, che andrebbero accantonati (non per sempre) sono gli affettati che spesso vengono accoppiati a panini troppo grossi e a salse a base di uova. Tentazione, questa del panino imbottito, cui è difficile resistere specie in occasione di una scampagnata o di un breve intermezzo alimentare consumato sulla spiaggia. E' meglio, tornando al lavoro, mangiare affettati una sola volta alla settimana, considerando l'affettato come un secondo piatto ricco di grassi.

Il calcio che passione, ma quello senza il pallone
Quasi lo stesso si può dire dei formaggi grassi e stagionati. A parte il nobilissimo parmigiano, che si può aggiungere anche tutti i giorni in quantità modeste (un cucchiaino di quello grattugiato) quando si gradisce insaporire il primo piatto, un pasto a base di formaggi freschi (intesi come secondo e non come finepasto gustoso), invece, si consiglia una sola volta la settimana (ricotta fresca o fiocchi di formaggio) è più che sufficiente per assicurarsi la quantità di calcio raccomandata ad un adulto, in buone condizioni d salute, oltre a quello che è bene assumere dal latte e dai derivati in una quantità pari ad una tazza di latte fresco (meglio se parzialmente scremato) e una porzione di yogurt fresco magro o alla frutta entrambi assunte ogni giorno. Inoltre, quest'ultimo può divenire un comodo e fresco spuntino di mezza mattina da consumarsi anche al lavoro, utile per spezzare il vuoto di stomaco e ottimo anche per abituare i ragazzi a considerare come merenda alimenti diversi dai panini, dalle focaccine o dai dolciumi.

E gli altri minerali...
Insieme al calcio, anche alcuni altri minerali sono responsabili e necessari per la nostra salute. La stagione estiva con le sue variazioni climatiche repentine e le condizioni ambientali differenti (le vacanze in paesi esotici vanno assai di moda) potrebbero aver modificato il nostro equilibrio minerale insieme alla idratazione corporea, poichè l'acqua corporea è il fluido che convoglia tutti i minerali. Tra l'altro, il caldo, umido o secco, dispone a variare l'assunzione di acqua e di bevande di ogni genere e tipo. Non sarà sfuggito ai più, che da qualche anno le bevande analcoliche più richieste sono quelle che promettono in etichetta anche vitamine e minerali supplementati. Facendo una certa attenzione allo zucchero aggiunto, ai coloranti e alla "gasatura" (che si ottiene con l'aggiunta di anidride carbonica), le bevande a base di frutta apportano una raccomandabile quantità di sali minerali. Sono da preferire le bevande che portano in etichetta la dicitura: "senza zuccheri aggiunti" o quelle "concentrato di frutta" ricordando sempre che rimane sana l'abitudine di ascoltare con attenzione la propria sete. Un ricambio dei liquidi corporei corretto è salutare e benefico in tutte le stagioni, anche se questo si adegua molto alla dispersione liquida corporea dovuta alle variazioni della temperatura esterna. Inoltre, è bene ricordare che le supplementazioni (in forma di integratori alimentari solidi, liquidi, in forma di alimento o in pillole e bustine solubili) sono da riservare ai casi accertati di mancanza reale o di malattia. Infatti, si è recentemente dimostrato che per alcuni minerali come il calcio, il potassio, il sodio e il magnesio; è sufficiente introdurre almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno, naturalmente controllando, magari con l'aiuto del medico, il "residuo fisso" dell'acqua che può variare molto.

La frutta gli ortaggi e le vitamine
Certo la stagione estiva è più colorata in tutti i sensi! Se pensiamo alla frutta, ad esempio, cosa c'è di più luminoso, saporito ed invitante di pesche, albicocche e prugne mature. Senza esasperare il valore delle vitamine che sono contenute nella frutta e nella verdura fresca, la buona abitudine di consumare quotidianamente almeno 300 gr di frutta fresca ed anche 400-500 gr di verdura e ortaggi, va mantenuta anche nella prossime stagioni. E vale sempre l'antico adagio: "ogni frutto ha la propria stagione" poichè, nonostante le moderne biotecnologie applicate all'industria agro-alimentare offrano ormai tutti i tipi di frutta e verdura e per tutto l'anno, vi sono prove scientifiche valide del fatto che la conservazione protratta ne riduca notevolmente il contenuto vitaminico. L'autunno ci serba comunque mele, pere, uva e cavoli, carote e ancora qualche zucca tardiva.

Siamo, infine, giunti al dessert
Posto che sia gradito, e non vi siano problemi di salute o di bilancia, una porzione di dolce al giorno, non potrà guastare se aggiunta ad esempio alla prima colazione (una fetta di torta fatta in casa o pane e marmellata). Nessun carico di zucchero da cucina, invece, con la scusa del bisogno di nuove energie, è veramente lecito o giustificabile. Non sarà la stessa cosa per gli amanti del gelato, ma in compenso, rivivranno la stagione felice i golosi del cioccolato. Quest'ultimo sembra riservare differenti proprietà, persino salutari, anche a detta di alcuni recenti studi scientifici che hanno rassicurato sia i bambini che gli anziani.


Patrizia Maria Gatti




 



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