Uno sguardo internazionale

12 maggio 2003

Uno sguardo internazionale



Grande fermento alla fiera internazionale dell'ottica, tenutasi a Milano dal 2 al 5 maggio. Un trionfo di forme e colori: per le montature degli occhiali, per le lenti correttive e da sole, per le lenti a contatto, ma anche molta attenzione alla salute dell'occhio. Se da un lato la tecnologia consente di correggere i difetti visivi sempre meglio, dall'altro non trascura di proteggere gli occhi dai pericolosi raggi UV e dai riflessi che possono distorcere la visione. Ma c'è dell'altro, in un campo molto delicato e problematico: quello delle lenti a contatto. Evitare di indossare gli occhiali è una grande comodità, un vantaggio pratico e, per alcuni, anche estetico, tuttavia comporta l'inserimento di un corpo estraneo a contatto con l'occhio. Irritazioni, secchezza oculare o semplice fastidio sono sempre in agguato, specie con il trascorrere delle ore. E qui la chimica viene in aiuto creando soluzioni all'insegna del confort.

Massima compatibilità
Lenti a contatto biomimetiche: l'occhio non le considera un corpo estraneo perché sono rivestite da molecole di fosforilcolina, un fosfolipide fisiologico presente nelle membrane cellulari. La fosforilcolina, inoltre, attrae e struttura l'acqua intorno alla lente senza sottrarla al film lacrimale: si forma, in pratica, un cuscinetto d'acqua che rende confortevole il contatto tra lente e occhio e mantiene costante l'idratazione. In questo modo si evitano fenomeni di rigetto e si riducono i depositi di lipidi e proteine, migliorando il confort d'uso e garantendo una visione nitida e chiara per tutto il giorno. Queste lenti sono adatte anche per chi ha problemi di secchezza oculare, come ha certificato la FDA (Food and Drug Administration) statunitense, sono morbide e durano 30 giorni, disponibili per miopi, ipermetropi e astigmatici. L'European Medical Device Directive, ha attestato che offrono: notevole resistenza alla disidratazione, sostanziale trasmissibilità dell'ossigeno, basso livello di assorbimento di lipidi e proteine, ridotta adesione batterica.

Lacrime confortevoli
Lacrime artificiali a base di ialuronato di sodio, una sostanza capace di assorbire grandi quantità di acqua dando origine ad un fluido viscoelastico non newtoniano. In pratica la soluzione si comporta, dal punto di vista meccanico, esattamente come il film lacrimale: diminuisce la sua viscosità durante l'ammiccamento, quando l'attrito è maggiore, per evitare danni all'epitelio, mentre ha una viscosità più alta quando l'occhio è aperto ed è necessario mantenere l'idratazione evitando rotture del film protettivo. Un altro vantaggio, che consente di ridurre le irritazioni oculari, è l'assenza di conservanti: il prodotto, infatti, contiene un solo ingrediente conservante che si dissolve nel momento in cui la goccia viene instillata nell'occhio. Gli studi su questo prodotto dimostrano che i portatori di lenti a contatto, sia giornaliere sia a lunga durata, lo considerano più confortevole e idratante rispetto alle lacrime artificiali che utilizzavano abitualmente.

Elisa Lucchesini


Fonti
MIDO Fiera Internazionale dell'Ottica, Milano 3 maggio 2003

Comunicato Stampa "Proclear compatibles" CooperVision

Comunicato Stampa "Aquify" CibaVision


 



Cerca nel sito


Cerca in


Ricette  |  Farmaci  |  Esperto risponde  |
Schede patologie


Cerca il farmaco
Potrebbe interessarti
L'esperto risponde