La convalescenza post-operatoria

20 giugno 2008

La convalescenza post-operatoria



Prima
Il soggetto affetto da tonsillite (cronica o acuta), sia che abbia già programmato di fare l'intervento ed è in attesa di operarsi, sia che non ne abbia la necessità, dovrebbe seguire queste semplici regole:
  • Riposare a letto, in un ambiente caldo e silenzioso;
  • Inalare vapore freddo (con appositi nebulizzatori ad ultrasuoni), al fine di alleviare l'irritazione e mantenere un ambiente correttamente umido;
  • Sciacquare la gola con un collutorio antisettico (da non ingerire!) o con una soluzione salina, fatta con un cucchiaino di sale da sciogliersi in una tazza colma d'acqua tiepida;
  • Bere molto
  • Privilegiare alimenti freschi o anche freddi come il gelato 
    o il miele;
  • La terapia antibiotica deve essere decisa dal medico e deve essere proseguita per tutto il periodo indicato (molti, invece, 
    una volta scomparsi i sintomi, decidono erroneamente interrompere la terapia, che quindi rischia di risultare vana).


Dopo
Una volta terminato l'intervento, il soggetto avverte un po' di dolore alla gola (in particolare, secondo le ultime statistiche, sembra che siano i pazienti adulti ad avvertire maggior dolore). Nella maggior parte dei casi, il paziente può tornare a casa il giorno stesso dell'intervento, ma a volte è preferibile mantenere sotto controllo il soggetto almeno per una notte.

Una volta tornati a casa, i consigli da seguire sono fondamentalmente questi:

  • Bere molto, per alleviare il senso di secchezza alla gola;
  • La possibilità di tornare ad un'alimentazione normale è soggettiva: qualcuno riesce subito a mangiare normalmente, altri hanno bisogno di qualche giorno di recupero (per questi ultimi, pertanto, è consigliabile assumere cibi morbidi o addirittura liquidi);
  • In tutti i casi, però, è meglio evitare succhi a base di sostanze acide, come arancio, pomodoro, pompelmo, limone perché potrebbero aumentare il dolore alla gola;
  • È bene, poi, evitare per almeno 10 giorni dall'intervento cibi duri e compatti perché potrebbero rimuovere il tessuto cicatriziale che si forma sull'area dell'incisione e generare un'emorragia, anche severa;
  • Per evitare emorragie, è consigliabile inoltre non assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico (come l'aspirina);
  • In caso di emorragia (che avviene, in media, nel 3% dei casi) è necessario andare subito dal medico, che provvederà a bloccarla ricorrendo all'elettrocauteria;
  • Dopo alcuni giorni, si può anche avvertire del dolore all'orecchio (in genere, 4-6 giorni dopo l'intervento), ma si tratta di un sintomo assolutamente normale che tende a scomparire con il recupero fisico del soggetto.


Annapaola Medina


Fonti
Ear, Nose & Throat Journal 78(3): 155-158, 1999;

DiscoveryHealth.com; 31-10-2000 - by Mark Loury, MD


 



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