Gli steroidi non hanno le gambe corte

26 novembre 2004

Gli steroidi non hanno le gambe corte



La preoccupazione in ambito pediatrico rispetto alla somministrazione di farmaci corticosteroidi per trattare la rinite allergica potrebbe essere giustificata dai risultati incerti di alcuni studi.
L'uso di questi farmaci rientra nelle linee guida internazionali per gestire gli attacchi di asma acuta e di rinite allergica, e può essere adottato anche per le successive riacutizzazioni. Tuttavia il trattamento frequente o prolungato ha evidenziato che alcuni bambini sono potenzialmente a rischio di manifestare gli effetti collaterali previsti, come la soppressione surrenalica, l'osteoporosi e il ritardo o riduzione della crescita in altezza.
Sulla base di queste premesse si è cercato di trovare il dosaggio, la periodicità e la via di somministrazione meno dannosi e quanto più efficaci. Per esempio si è visto che una terapia a base di budesonide a dosi elevate, ma breve, era un'alternativa efficace alla gestione con l'uso regolare di corticosteroidi inalati. In realtà poi si sono susseguiti altri studi che dimostravano come certi dosaggi specifici più o meno bassi avevano o meno effetti negativi sulla lunghezza delle gambe, per esempio, o sulla crescita del bambino in generale.

Bimbi crescono
Sulla questione sono tornati gli esperti del settore riuniti all'incontro annuale dell'American College of Allergy, Asthma, and Immunology. Concordano nel considerare necessario un follow up più lungo per poter affermare che esista un'influenza dei corticosteroidi sulla crescita, cioè aspettare di veder cosa realmente accade quando il soggetto diventa adulto. Questa considerazione, tuttavia, non esclude la possibilità di dimostrare che ciò non avvenga nell'arco di un breve periodo di tempo, per esempio un anno. E' stato infatti, fatto un riferimento specifico a una ricerca in cui si valutavano gli effetti di un corticosteroide acquoso inalabile con spray, il triamcinolone acetonide (TAA), sulla crescita delle gambe durante l'anno e sulla funzione dell'asse ipotalamico-pituitario-surrenale. I bambini coinvolti erano 24 di età compresa tra sei e 14 anni, affetti da rinite allergica: nel corso di un anno di follow up nessuno di loro aveva avuto deviazioni della velocità di crescita in altezza attesa rispetto all'età. Per i bambini al di sotto dei 12 anni la velocità di crescita media era per le ragazze, 5,6 cm per anno, per i ragazzi 5,8 cm per anno. Per la fascia di età superiore era rispettivamente di 5,5 cm e di 7,7 cm per anno. Inoltre non c'erano evidenze di effetti sull'asse ipotalamico-pituitario-surrenale e la densità minerale ossea, i livelli di osteocalcina (una proteina della matrice ossea) nel sangue e di cortisolo nella saliva erano entro i limiti di normalità. Chiaramente per poter fare considerazioni conclusive e certe è necessario seguire questi soggetti durante tutto il periodo dello sviluppo fino al momento in cui smetteranno di crescere.

Simona Zazzetta

Fonti
Anthony J. Brown, MD Intranasal Steroid No Growth Curb in Children With Allergic Rhinitis. Medscape Conference Coverage: 

American College of Allergy, Asthma & Immunology 2004 Annual Meeting



 




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Tag: Infanzia

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