Incontri troppo ravvicinati

28 febbraio 2007
Focus

Incontri troppo ravvicinati



Chi l'avrebbe detto? Nei pronto soccorso statunitensi è più frequente l'arrivo di bambini sotto i 14 anni morsi da cane piuttosto che per cadute da skateboard, pattini e biciclette. Ragione per cui l'American Academy of Pediatrics (Aap) ha organizzato addirittura la settimana nazionale di prevenzione dei morsi di cane. Un problema peraltro che la cronaca solleva quotidianamente alle nostre latitudini, dove si è pensato di risolvere il problema con l'obbligo per legge di museruola e guinzaglio per i cani. Almeno per quelli di taglia maggiore. Una soluzione fittizia. I Cdc statunitensi, infatti, hanno dedicato un'intera sezione al tema, senza prendere affatto in considerazione l'uso della museruola. O meglio prevedendo l'uso di questa restrizione solo per i cani che hanno già morso provocando una lesione grave. E gli altri? Per ridurre il rischio di morsi, dicono i Cdc, è sufficiente educare la popolazione in generale e i padroni dei cani in particolare. E a conferma del fatto che i paesi anglosassoni sono avanti anni luce sull'argomento, una review del Bmj dedicata al problema dei morsi di cane e alla loro gestione clinica, arriva alle stesse conclusioni.

Regole di buonsenso
La prima cosa spiegano i medici britannici che hanno curato la review, i bambini non vanno abbandonati a giocare coi cani. E poi devono essere educati alla relazione con l'animale. Banale vero? Del resto anche la cronaca britannica è piena di episodi fatali. E i ricoveri ospedalieri sono raddoppiati in dieci anni. I numeri del servizio sanitario britannico parlano, infatti, di 4133 ricoveri ospedalieri nell'anno trascorso per morsi di cane e oltre un quinto bambini sotto i 9 anni. Una pediatra britannica, riporta la Bbc online, sostiene che il Dangerous Dogs Act, provvedimento finalizzato a regolamentare questi episodi, ha fallito. Ne sono testimonianza le sole quattro razze canine toccate dal provvedimento e i soli 764 soggetti, proprietari di cane, perseguiti penalmente nel 2005. Il fatto saliente, però, spiegano gli esperti sul Bmj è che la maggior parte dei morsi di cani si verificano quando i piccoli interagiscono con gli animali in assenza della supervisione di un adulto. Inutile prendersela con i cani, poi. Potrebbero essere opportuni, piuttosto, corsi obbligatori per i proprietari di cani, nei quali si insegni quali responsabilità si hanno. E anche i più piccoli dovrebbero essere educati a gestire il rapporto con l'animale. Le regole sono quelle già evocate dall'Aap. Innanzitutto quando si sceglie un compagno di giochi a quattro zampe per il bambino selezionare le razze notoriamente più docili come labrador, retriever e collie. Quindi non relegare l'animale in casa pur disponendo di un giardino, il cane ha bisogno di socializzare con i suoi simili e con gli umani per abituarsi alla vita di relazione e non diventare aggressivo. Infine è bene insegnare al bambino a non disturbare la "belva" mentre mangia o dorme e, se si incontra un cane per strada o al parco, ad attendere prima di avvicinarlo: prima bisogna chiedere il permesso al padrone, poi accarezzarlo piano evitando il muso e le orecchie per non infastidirlo. Buonsenso certo, eppure sono tanti quelli che non sembrano averne e sottovalutano i rischi. Sarà anche il migliore amico dell'uomo ma alle volte....

Marco Malagutti


Fonte
Morgan M et al. Dog bites. BMJ 2007;334:413-417



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