Lussuria/peccato non farlo

20 giugno 2008

Lussuria/peccato non farlo



Michael Douglas, Burt Reynolds, Sharon Stone si sono dichiarati nel recente passato affetti da "sexual addiction", ossia dipendenza da sesso. Saggia iniziativa di marketing o problema reale? 

Dipendenza da letto
Secondo recenti indagini non è una prerogativa di Hollywood, pare, infatti, che due italiani su dieci si scoprano dipendenti dal sesso. La malattia ha le caratteristiche di una dipendenza senza droga, simile a disturbi psicologici come l'anoressia, la bulimia, o l'amore per il gioco d'azzardo. La natura del disturbo è perciò prettamente psicologica e non dipende dall'assunzione di sostanze psicotrope. La dipendenza è fortemente diffusa nella popolazione americana con cifre che vanno dal 5 all'8%, ma le cifre italiane non sarebbero da meno. I soggetti colpiti sono soprattutto maschi, sposati, tra i 30 e i 40 anni ossessionati dalla sessualità al punto da non riuscire a placare i loro impulsi. Si tratta di persone in altalena continua tra il desiderio sfrenato e la depressione e la vergogna per le proprie azioni. La patologia viene curata con psicoterapia individuale o di gruppo mirata al ritorno a una sessualità sana, attraverso la consapevolezza delle ragioni che hanno causato la dipendenza. In alcuni casi, quelli di particolare gravità, vengono anche utilizzati psicofarmaci. I programmi di trattamento possono suggerire che il paziente si astenga da tutte le attività sessuali per un periodo da trenta a novanta giorni per dimostrare di poter vivere senza sesso. È comunque importante non confondere questo disturbo con un'intensa attività sessuale che è di per sé sinonimo di buona salute.

Non è mai troppo
Stress, lavoro, impegni vari: di sesso in realtà se ne fa sempre meno, un'astinenza che finisce per ripercuotersi inevitabilmente sul fisico. I vantaggi di una buona attività sessuale sono infatti numerosi. Fare l'amore, per esempio, incentiva il metabolismo. È come praticare un'attività fisica moderata in cui si bruciano dalle 200 alle 300 calorie, con un consumo che aumenta con il coinvolgimento emotivo. Grazie al sesso aumentano anche la pressione sanguigna e il numero dei battiti cardiaci, allenamento benefico per il cuore. Secondo uno studio condotto presso l'Università di Bristol, infatti, avere tre o quattro orgasmi alla settimana riduce il rischio di malattie cardiovascolari di circa la metà. I benefici sono considerevoli anche per l'apparato respiratorio, grazie all'attività sessuale si respira, infatti, più velocemente. Inoltre dietro problemi di insonnia si nasconde spesso un'attività sessuale insoddisfacente. Non solo. Una relazione sentimentale appagante rende più forte il sistema immunitario, proteggendo dall'attacco di virus, e conduce verso una vita più sana e regolare. Infine il sesso, secondo recenti ricerche scozzesi, può anche donare un aspetto più giovane di almeno sette anni. I risultati dello studio evidenziano, infatti, che il miglior metodo per apparire più giovani e belli è di praticare sesso tutti i giorni. L'importante è perciò non farne troppo poco anche se quantificare la giusta dose di sesso è praticamente impossibile. Tuttavia si può stabilire che rapporti con una frequenza di meno di una volta alla settimana causano un malessere fisiologico con il calo dell'ormone del desiderio, il testosterone. 
Ci sono tutti gli elementi per rallentare l'iperattività fisica, anch'essa assai salutare per la verità, e integrarla con un felice e produttivo rapporto di coppia.

Marco Malagutti


Fonti
Myers W, Watter D , Sexual addiction: a new phenomenon? J Womens Health, Mar 1998, 7(2) p163-5

Gold SN, Heffner CL, Sexual addiction: many conceptions, minimal data, Clin Psychol Rev, Apr 1998, 18(3) p367-81

Sesso e salute

e-Sessuologia

Società Americana per la sessualità umana




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