Africa

30 luglio 2004

Africa



Il continente africano è una meta piuttosto frequente, anche se per quanto riguarda il turismo e non i viaggi di lavoro, le mete preferenziali sono abbastanza limitate. Il quadro dei rischi sanitari per il viaggiatore muta in funzione delle diverse situazioni geografiche e climatiche ma un'avvertenza generale c'è. In tutte le aree il pericolo di malattie infettive, indipendentemente dal suo valore assoluto, è massimo nelle zone rurali isolate e minimo negli agglomerati urbani o nei centri attrezzati per il turismo. Ormai, per molte delle malattie più facilmente trasmissibili, perché hanno come vettore artropodi (insetti) o acqua e alimenti, si può parlare di focolai epidemici piuttosto che di pandemie generalizzate.

Africa settentrionale Nord Africa (Algeria, Egitto, Libia, Marocco e Tunisia)
Le malattie trasmesse da artropodi (malaria, leishmaniosi, febbre da flebotomi e altre) non costituiscono un grave rischio per il viaggiatore e sono concentrate soprattutto nell'area del Delta del Nilo.
Sono invece ben più diffuse le malattie trasmesse da acqua e alimenti, dalla diarrea del viaggiatore all'epatite A, alle febbri tifoidi. Sporadica l'epatite E. Massima attenzione quindi a piatti e bevande. Anche la poliomielite ha una trasmissione feco-orale, ma nella zona le campagne vaccinali hanno avuto successo e solo in Egitto, nel 1997, si sono presentati dei casi. In alcune aree possono costituire un pericolo sia la rabbia che i morsi di scorpioni e serpenti-.

Africa sub-sahariana (principali mete turistiche Capo Verde, Costa d'Avorio, Kenya, Madagascar, Mauritius, Mozambico, Seychelles)
Qui le malattie trasmesse da artropodi sono la principale causa di morbilità. La malaria è presente in tutta l'area, fatta eccezione per le zone a più di 2600 metri di altitudine, per le Seychelles e le isole Reunion. Altre malattie, anche emorragiche virali, possono essere trasmesse da diversi insetti come le zecche per esempio. In alcuni paesi si registra la trasmissione di febbre gialla tra le popolazioni non vaccinate.
Le infezioni trasmesse da acqua e alimenti sono endemiche, cioè presenti un po' dovunque e si segnalano aree in cui è presente il colera. Anche l'epatite B è molto diffusa e lo è, sia pure in misura minore, la poliomielite. Si tenga comunque presente che le isole più spesso meta turistica (Capo Verde Seychelles, Comore...) sono risparmiate da questi fenomeni epidemici. In tutta l'Africa tropicale, soprattutto durante la stagione secca nelle savane, si possono verificare epidemie di meningite da meningococco.

Africa Meridionale (Repubblica del Sudafrica, Nemibia, Botswana, Lesotho, Sant'Elena)
Le malattie trasmesse da insetti sono osservate in gran parte di questa area dell'Africa, in particolare febbre emorragica, malaria, febbre ricorrente e altre, ma è poco probabile che costituiscano un serio pericolo per il viaggiatore, fatta eccezione, in alcune zone, per la malaria. Tra le malattie a trasmissione feco-orale vanno segnalate l'epatite A, l'amebiasi e la febbre tifoide, ma non in tutta l'area. La poliomielite è in via di eradicazione, non così l'epatite B che è invece iper-endemica.

Maurizio Imperiali


Fonti
Steffen R et al. Medicina dei viaggi e salute del viaggiatore. CIC Edizioni Internazionali. 2004




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