Vasi sanguigni ben allenati

25 maggio 2005
Focus

Vasi sanguigni ben allenati



La funzione endoteliale, o meglio la disfunzione è un parametro che permette di misurare il grado di integrità vascolare, e consiste nel peggioramento delle proprietà elastiche delle pareti dei vasi sanguigni. Per esempio si osserva una ridotta vasodilatazione, uno stato proinfiammatorio e protrombotico (che favorisce i trombi). I meccanismi che partecipano a una ridotta risposta vasodilatatoria includono, tra le altre cose, un eccesso di processi ossidativi.Di qui l'associazione di questo fattore con patologie cardiovascolari quali ipertensione, malattie delle coronarie, insufficienza cardiaca cronica, malattie delle arterie periferiche, diabete, insufficienza renale cronica. La disfunzione endoteliale infatti altro non è che la prima fase, la più precoce, della patogenesi dell'aterosclerosi, in quanto contribuisce alla formazione e allo sviluppo della placca aterosclerotica. La gravità della disfunzione è un valore prognostico indipendente, che permette di prevedere, e quindi prevenire, eventi cardiovascolari.

Parametri di invecchiamento
Si tratta cioè di un parametro sul quale è possibile intervenire per migliorarlo, e un'ipotesi, valutata in vari studi, è quella del ruolo positivo dell'attività fisica. Recentemente era stato dimostrato che facendo esercizio in modo continuo e costante si può proteggere la capacità di vasodilatazione dipendente dall'endotelio nei soggetti anziani, risultato che sostiene il ruolo dell'allenamento e dello stato antiossidativo sulla funzione endoteliale. Il più recente è invece uno studio italiano condotto presso l'Università di Pisa dove è stata esaminata la relazione tra la dilatazione dipendente dall'endotelio flusso mediata (FMD), misurata con l'ecografo ad alta definizione, i livelli plasmatici di un marcatore dello stress ossidativo e l'attività antiossidante in soggetti che facevano sport. Il campione di riferimento erano 16 atleti uomini giovani, di età media 33 anni, altrettanti più anziani, di età media 63 anni, e un campione, omogeneo per età, di uomini sedentari.

Lo sport aiuta i vasi
Il valore più basso della dilatazione flusso mediata si osservava nei soggetti anziani sedentari rispetto ai coetanei atleti, e ai soggetti giovani allenati o sedentari; per contro gli atleti, indipendentemente dall'età mostravano valori analoghi per questo parametro. Il marcatore di stress ossidativo e l'attività antiossidante degli atleti anziani era simile al gruppo di giovani sedentari, tuttavia l'attività antiossidante (protettiva) era significativamente più bassa rispetto agli atleti giovani: questo significa che con l'età la capacità di contrastare l'ossidazione cala, anche facendo sport. Confrontando il gruppo di anziani sedentari con la loro controparte allenata si notava che il livello di stress ossidativo era molto elevato nei primi mentre l'attività antiossidante era più bassa.Andando, inoltre, a misurare l'allenamento come capacità respiratoria (VO2max) si osservava una correlazione statistica con la funzione endoteliale e con l'attività antiossidante, relazione che non sembrava così rilevante con l'età. Vale a dire che come fattore predittivo della funzione endoteliale era più utile misurare la capacità respiratoria anziché considerare solo l'età del soggetto. Questo implica anche che l'attività fisica nel lungo termine può contrastare gli effetti dell'invecchiamento sulla funzione endoteliale, mentre il forte deterioramento è tipico degli anziani sedentari. E probabilmente agisce anche mantenendo le difese antiossidanti nel plasma prevenendo quindi lo stress ossidativo.

Simona Zazzetta

Fonte
Franzoni F et al. Physical activity, plasma antioxidant capacity, and endothelium-dependent vasodilation in young and older men. Am J Hypertens. 2005 Apr;18(4 Pt 1):510-6



Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
Lo smog intacca anche la salute delle ossa
Salute femminile
15 dicembre 2017
Notizie
Lo smog intacca anche la salute delle ossa
Energy drink: tanti i rischi per i più giovani
Alimentazione
14 dicembre 2017
Notizie
Energy drink: tanti i rischi per i più giovani
L'esperto risponde