Fragile psiche diabetica

01 dicembre 2004

Fragile psiche diabetica



Uno studio statunitense mostra la maggiore frequenza dei disturbi da stress in chi è affetto da diabete. Ma forse c'è una causa "a monte".Alcune malattie organiche sono spesso strettamente allacciate a disturbi e disagi psichici. E' il caso dell'asma bronchiale, che spesso è associato a sindromi ansiose. Lo stesso più o meno vale anche per l'ipertensione e, inoltre, si riporta che spesso a un primo episodio cardiovascolare segue una sintomatologia depressiva. Ora un legame di questo tipo viene rintracciato anche per il diabete, malattia anch'essa cronica che, oltretutto, richiede una terapia continua e spesso limitante.

Un campione di 9500 adulti
Il rapporto tra diabete e grave stress psicologico, anzi distress (quello cattivo, per intendersi) è rilanciato da un'indagine condotta a New York nel 2003 e oggi pubblicata dai Centers for Disease Control and Prevention. L'indagine si è basata interviste telefoniche, completate da oltre 9500 adulti, che vertevano sulla valutazione complessiva dello stato di salute. In questo modo sono stati identificati 857 persone affette da diabete di entrambi i tipi (il 9% del campione) e 498 che soffrivano di SPD. Quest'ultima circostanza veniva accertata chiedendo alla persona se negli ultimi 30 giorni si era sentita in uno stato psicologico descrivibile come tristezza, nervosismo, irrequietezza, disperazione e procedendo a una valutazione dell'intensità di questi sentimento. Incrociando i due dati è risultato che tra i diabetici, coloro che soffrivano di stress grave erano il doppio rispetto alla popolazione non diabetica, precisamente il 9% tra i primi e il 5% scarso tra i secondi, anche tenendo conto di fattori confondenti come l'età. Quindi il diabete fa male alla psiche? Sì, ma è solo una risposta parziale, in quanto non tutti i diabetici presentavano la sindrome descritta. Indagando sulle caratteristiche della popolazione diabetica, è stato scoperto che i soggetti con disturbo psicologico erano molto più spesso, separati, divorziati o vedovi rispetto agli altri pazienti (il 48% contro il 27%).

Meno risorse per le cure
Inoltre la SPD si accompagnava a condizioni socioeconomiche peggiori. Intanto, il 70% di questo gruppo aveva redditi inferiori a 25000 dollari annui e solo l'11% disponeva di una copertura sanitaria privata (tra i diabetici senza SPD la quota saliva al 41%). Infine, ed è il dato fondamentale per questo aspetto, il 42% dichiarava di non aver seguito una prescrizione per motivi di costo e il 47% dichiarava, per le stesse ragioni, di non essersi potuto rivolgere al medico (nei pazienti senza SPD le percentuali erano decisamente più basse: 16,5 e 23,1%).Questi dati sono piuttosto importanti, perché spesso si è notato che i pazienti diabetici e con sintomi depressivi o simili tendono a curarsi in modo meno adeguato, e quindi si deve capire se questo sia dovuto a una carenza psicologica, proprio in termini di funzionamento della persona, o non sia piuttosto un effetto delle condizioni economiche. Di sicuro, o quasi, c'è che se il diabete viene curato adeguatamente, la possibilità di disagi psicologici è decisamente inferiore.

Maurizio Imperiali


Fonte
Serious Psychological Distress Among Persons with Diabetes. Mor Mortal Wkly Rep CDC Surveill Summ 2004;53:1089-1092




Cerca nel sito


Cerca in


Farmaci  |  Esperto risponde  |


Schede patologie


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
Giornata mondiale del diabete: la prevenzione è la cura più efficace
Diabete tiroide e ghiandole
13 novembre 2017
Interviste
Giornata mondiale del diabete: la prevenzione è la cura più efficace
Dia Day: al via campagna di prevenzione del diabete in farmacia
Diabete tiroide e ghiandole
06 novembre 2017
News
"Dia Day": al via campagna di prevenzione del diabete in farmacia
La vita in città aumenta il rischio di diabete
Diabete tiroide e ghiandole
02 novembre 2017
News
La vita in città aumenta il rischio di diabete
L'esperto risponde