Antipneumococco vale la spesa

07 febbraio 2007
Focus

Antipneumococco vale la spesa



L'opportunità di una vaccinazione su larga scala tiene conto prima di tutto dell'efficacia e del rapporto costo-efficacia, oltre a fattori come sostenibilità e capacità di programmazione. Quella contro lo Streptococcus pneumoniae o pneumococco in età infantile potrebbe salvare milioni di vite ed evitare altrettanti casi di malattia spesso grave, non solo, sarebbe vantaggiosa anche facendo un bilancio puramente economico, se si investisse in tal senso con il sostegno umanitario internazionale nei paesi poveri: lo dimostra, nei numeri, una specifica analisi di costo-efficacia condotta da autori statunitensi. Nei paesi in via di sviluppo, infatti, il patogeno è la prima causa della polmonite batterica pediatrica che è quella con la maggiore mortalità; nel mondo quasi due milioni di bambini muoiono ogni anno per polmonite e altre infezioni respiratorie, principalmente in queste aree. Com'è noto il batterio, che nei paesi sviluppati è frequente responsabile di polmoniti soprattutto negli anziani, nella prima infanzia provoca altre forme invasive quali meningiti e sepsi, oltre a otiti e sinusiti; l'immunoprofilassi, che è possibile anche sotto i due anni con il vaccino coniugato eptavalente, da noi è fortemente raccomandata in soggetti a rischio con broncopneumopatie, malattie croniche, immunodepressione e comunque raccomandata nei bambini che frequentano collettività.

L'esempio positivo del Gambia
Gli autori della ricerca sono partiti dalla considerazione che, in base all'esperienza relativa ad altre immunoprofilassi, senza stanziamenti globali e sforzi coordinati l'antipneumococco di sviluppo resterà difficilmente accessibile per i bambini dei paesi poveri, e ha quindi un ruolo importante l'azione di stimolo sui decisori sanitari esercitata da organizzazioni come la Global Alliance for Vaccines and Immunization (GAVI). Si è quindi condotta un'analisi quantitativa relativa a possibili vite salvate, anni di vita liberi da malattia (DALY) guadagnati, costi e rapporto costo-efficacia impiegando il vaccino coniugato nei 72 paesi in via idonei per il GAVI, con un introito lordo inferiore a mille dollari pro capite: un bacino in cui nascono ogni anno 77 milioni di bambini. La stima si è basata su una proiezione dei dati emersi da un trial condotto in Gambia, con caratteristiche rappresentative di quelle degli altri paesi idonei per il GAVI, nel quale i bambini sono stati vaccinati contro lo pneumococco a 6, 10 e 14 settimane (con monitoraggio degli eventi nel periodo 3-29 mesi) nell'ambito del programma espanso d'immunizzazione già esistente: complessivamente si è osservata una riduzione di 7,4 morti ogni mille vaccinati. Si è fatta quindi la proiezione, tenendo conto dei tassi di mortalità infantile nei diversi paesi e dei fattori che influiscono sulla valutazione economica.

Vite, malattie e spese risparmiate
Risultato: senza la vaccinazione, nell'area GAVI le morti di bambini di 3-29 mesi sarebbero state ogni anno 3,8 milioni, la vaccinazione ne avrebbe evitate 262.000 (il 7%) delle quali metà concentrate dove la mortalità è più alta, come India, Pakistan, Etiopia, Tanzania e Nigeria; 8,34 milioni il guadagno di DALY annualmente. A partire da un costo per dose di 5 dollari e calcolando spese totali pari a 882 milioni di dollari e spese evitate legate alla mortalità pari a 44,3 milioni di dollari, il costo netto è risultato 838 milioni di dollari, cioè 100 per DALY guadagnato: un importo valutato altamente costo-efficace per 68 dei 72 paesi. Un'analisi separata ha stimato inoltre la possibilità di prevenire con l'immunoprofilassi il 7% delle polmoniti che non necessitano ricovero, il 35% di quelle da ospedalizzare, il 22% delle meningiti con necessità di ricovero, evitando in totale 1,6 milioni di potenziali ospedalizzazioni. Non solo i benefici per i destinatari, ma anche le valutazioni economiche giustificherebbero quindi l'estensione della vaccinazione anti-pneumococco nei paesi poveri: chi può prendere decisioni in proposito dovrebbe tenerne conto.
Viviana Zanardi


Fonte:
Anushua Sinha et al. Cost-effectiveness of pneumococcal coniugate vaccination in the prevention of child mortalità: an international economic analysis. Lancet 2007; 369: 368-96.




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