Intimi sondaggi

14 febbraio 2003

Intimi sondaggi



Per il 60% degli italiani è fondamentale avere un rapporto di coppia, parola di indagine a campione (1001 cittadini). A San Valentino non poteva mancare un'iniziativa sui temi della "buona salute" della vita di coppia. In questo caso si tratta del First European Sexual Awareness Event. Promossa dalle Società scientifiche più interessate dalla vita sessuale, in Italia la Società Italiana di Andrologia e la Società Italiana di Andrologia Medica, l'iniziativa trova il suo primo momento forte in un'indagine demoscopica condotta il 7 paesi. Lo scorso 11 febbraio la Abacus ha presentato i dati.

Il sesso conta ma non è tutto
Nel rapporto di coppia, che per l'89% del campione è un arricchimento e un aiuto, quel che conta di più è il dialogo: lo indica tra gli ingredienti necessari il 62% delle donne e il 52% degli uomini. Una certa differenza c'è dunque, e si ripresenta a proposito dell'intesa sessuale: indicata dal 36% degli uomini e dal 26% delle donne. Comunque regna la soddisfazione, perché soltanto il 15% del campione ha indicato la vita di coppia tra le cose che vorrebbe migliorare della propria vita. Al primo posto, per uomini e donne, viene la necessità di avere un lavoro migliore. Insomma è tempo di crisi e si vede...

Signorina, permette questo ballo?
Restando nella sfera sessuale, per tutti quel che importa è la spontaneità dei rapporti (57% delle donne, 54% degli uomini) ma l'accordo finisce qui, perché poi per le donne vengono la sintonia fisica (52% contro 44%) e la capacità di comunicazione (47% contro 38%), mentre tra gli uomini predomina la ricerca della fantasia (50% contro 34%). Difficile capire come conciliare spontaneità e fantasia, soprattutto se per fantasia si intende presentarsi all'atto d'amore vestiti da Batman (o da Wonderwoman)...
Dai dati viene anche un consiglio: gli uomini in cerca di compagna faranno bene a sparare tutte le cartucce nel corteggiamento. Secondo il campione femminile, infatti, è a questo aspetto che vanno dedicate più attenzioni (66% contro 43%). Le cacciatrici, invece, puntino sui preliminari (indicati infatti dal 39% degli uomini contro il 24% delle donne).

Sesso: se c'è qualche problema...
...la maggioranza cercherebbe conforto nel partner (67% delle donne, 58% degli uomini), mentre coloro che starebbero seduti ad aspettare che passi sono in maggioranza tra gli uomini (27% rispetto a 22%). Pochini andrebbero dal medico: 11% degli uomini e 6% delle donne. Ma se succedesse qualcosa, il colpevole è trovato: lo stress e i problemi di lavoro (è proprio un momentaccio per questi aspetti) indicati in totale dal 45% degli intervistati. Poi viene il poco tempo per l'intimità (20%), la propria natura (15%), i problemi economici (9%). Soltanto il 7% punta l'indice sul partner (italiani più generosi o più reticenti?). E i problemi di salute? A dire che qualche malattia ha offuscato la propria vita sessuale è stato il 35% del campione. Tra costoro la malattia più spesso indicata è stata la depressione, con il 30%, seguita dall'ipertensione. E se si dovesse ricorrere a un farmaco per curare problemi di erezione o altre difficoltà anche femminili che cosa ne penserebbe il partner? Il 41% sarebbe soprattutto sorpreso, il 24% approverebbe. Di davvero sorprendente c'è il fatto che un altro 24% del campione sarebbe deluso dal ricorso ai farmaci dell'altro (Come? Non basto io?) e un 7% sarebbe proprio offeso. Mah!

Maurizio Imperiali


Fonte
Indagine Abacus "I meccanismi dell'amore". Roma 11 febbraio 2003


 



Cerca nel sito


Cerca in


Ricette  |  Farmaci  |  Esperto risponde  |
Schede patologie


Cerca il farmaco
Potrebbe interessarti
L'esperto risponde