Candida: definizione e quadro clinico

04 maggio 2015

Candida: definizione e quadro clinico



La candidosi è uninfezione di natura fungina, provocata da funghi o lieviti del genere Candida, in particolare Candida albicans, che può colpire la mucosa orale, il tratto gastrointestinale e la vagina. Linfezione può essere localizzata o estesa, a volte anche sistemica, dipende dalle condizioni del soggetto e del suo stato generale di salute.
Nella forma vaginale, chiamata candidosi vulvovaginale, si manifesta clinicamente con infiammazione e prurito: attorno allapertura vaginale si avverte un dolore fastidioso accentuato dal contatto con lurina e dai rapporti sessuali. Possono essere presenti perdite biancastre (leucorrea) e dense descrivibili come latte cagliato, con un odore che ricorda il lievito. Tutta la zona genitale può essere interessata da eritema, fino alla zona perianale. E uninfezione che può colpire anche i genitali maschili, anche in questo caso il sintomo più importante è leruzione cutanea pruriginosa sul pene.
Quasi il 75% di tutte le donne adulte ha avuto almeno una volta nella vita un episodio di candidosi, mentre negli uomini è più raro che accada. Linfezione compare con maggior frequenza nei soggetti il cui sistema immunitario è debole o indebolito, ma ci sono delle condizioni di maggior rischio come la gravidanza, il diabete, luso di antibiotici ad ampio spettro, uso di farmaci corticosteroidi.




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