Stimolanti del sistema nervoso

04 maggio 2015

Stimolanti del sistema nervoso



Ogni paese ha il suo ''ginseng'' il rimedio miracoloso in grado di ridare energia, concentrazione e buon umore, ma quale sarà il migliore?

Panax ginseng: l'originale, la radice di ginseng asiatico (o coreano); talora la radice può anche subire una lavorazione particolare che le conferisce una colorazione rossa, da cui il nome di ginseng rosso. E' uno stimolante del sistema nervoso centrale (può dare insonnia): conferisce una maggiore resistenza alla fatica fisica e mentale, stimola la memoria ed accresce la capacità di concentrazione mentale.
Panax quinquefolium: il ginseng americano, della stessa famiglia del precedente, solo che cresce nel continente americano, ha le stesse proprietà di quello asiatico.

Gli adattogeni
Appartengono a questa categoria tutti i componenti vegetali che rafforzano i meccanismi fisiologici di adattamento dell'organismo. Tutte le piante quindi che, come il ginseng, aumentano la resistenza alla fatica, agli stress ambientali (caldo, freddo, umidità), agli stress psichici e migliorano le funzioni immunitarie. Contrariamente a quanto si crede, l'effetto di queste erbe non è evidente in maniera macroscopica, ma consiste nel mantenimento di un corretto equilibrio fisiologico. Non ci si aspetti, quindi, di sentirsi più svegli-concentrati-attivi-forti ma, semmai, di non sentirsi più stanchi-distratti-apatici-indeboliti.
Eleutherococcus senticosus: noto anche come ginseng siberiano. Non appartiene alla famiglia del ginseng, anche se la parte utilizzata è la radice, ma è dotato di attività adattogena. In particolare aumenta il rendimento fisico e mentale, stimola la risposta immunitaria aspecifica (quella mediata dai linfociti) e possiede azione anabolica, cioè incrementa la sintesi di proteine e ormoni.
Rhodiola rosea (Sedum roseum, gold root): pianta asiatica di cui si utilizzano le radici, unica della sua specie ad essere dotata di proprietà adattogene. Aumenta la durata dell'attenzione, la capacità di apprendimento e la memoria a lungo termine. Inoltre sembra incrementare i livelli cerebrali di serotonina, risollevando il tono dell'umore, riducendo la fame nervosa e migliorando la qualità del sonno. Possiede anche proprietà antiaritmiche e immunostimolanti.
Pfaffia paniculata (Suma): il ginseng brasiliano, non appartiene alla famiglia del ginseng e non è un adattogeno, tuttavia in sud America è conosciuto come rimedio universale.
Withania somnifera (Ashwagandha): il ginseng indiano, appartiene alla famiglia della pianta del pepe ma se ne utilizzano le radici e le foglie. E' un tonico e un adattogeno, ma sembra avere anche proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche e antitumorali.

I tonici
Sono sostanze che alleviano il senso di debolezza e di perdita di tono, nell'organismo in generale o in particolari organi. In realtà nella definizione di tonico rientrano anche gli adattogeni, gli immunostimolanti e i ricostituenti, qui separati per sottolinearne le diverse specificità d'azione.
Guaranà Stimolante delle funzioni cognitive (attenzione e memoria), tonico generale; cardiotonico; astringente; aumenta la termogenesi favorendo l'utilizzazione dei grassi di riserva. Contenendo caffeina, il guaranà produce un'azione simile a quella del caffè, ma con importanti differenze dovute agli altri componenti del fitocomplesso, ciò si traduce in un effetto stimolante più prolungato e di entità superiore a quello della caffeina isolata. E' specialmente utile per intensa attività fisica e mentale; per condizioni di astenia e di stress; nell'attività sportiva. In caso di diete dimagranti facilita il calo ponderale, poichè favorisce l'utilizzo (lipolisi) dei grassi di riserva depositati nelle cellule adipose. Per il suo contenuto in tannini può esercitare un'azione astringente a livello intestinale. E' sconsigliato l'uso in caso di ulcera peptica, poichè stimola la secrezione gastrica.
Camelia sinensis: è la pianta del tè, da cui si ottengono le tre varietà principali utilizzate per preparare gli infusi.
Il tè verde si prepara dalle foglie torrefatte subito dopo la raccolta. E' diuretico, astringente intestinale, antiossidante (perchè ricco in polifenoli); tonico e stimolante per il suo contenuto di caffeina, aumenta la termogenesi con conseguente azione dimagrante, inoltre pare che riduca l'assorbimento intestinale dei carboidrati e, quindi, del peso corporeo. Il tè verde viene frequentemente utilizzato nella dieta di soggetti che seguono programmi di riduzione del peso corporeo, come coadiuvante contro obesità e sovrappeso; utile per edemi e ritenzione idrica e per astenia psicofisica. Poichè il tè verde può produrre modesti effetti di stimolazione del sistema nervoso centrale, è sconsigliata l'assunzione nelle ore serali; per il suo contenuto in caffeina ne presenta infatti le stesse controindicazioni.
Il tè nero, quello che comunemente bevono gli occidentali, si prepara con foglie che hanno subito una fermentazione prima di essere essiccate con corrente di aria calda. La fermentazione ossida le catechine normalmente presenti trasformandole in composti responsabili del colore e dell'aroma tipici del tè.
Il tè oolong si ottiene da foglie parzialmente fermentate prima dell'essiccazione, ma non è molto conosciuto in Europa.
Ilex paraguariensis (Mate) pianta sudamericana le cui foglie si utilizzano per la preparazione di un infuso simile al tè, avente proprietà toniche e antiasteniche. Le foglie fresche contengono caffeina, teobromina, teofillina, tannini, minerali, colina e vitamine (C, B1, B2)

I ricostituenti
Rientrano in questa categoria moltissime piante capaci, ciascuna con un differente meccanismo d'azione, di ripristinare determinate prestazioni fisiologiche.
Ginkgo biloba: esplica un'attività protettrice dell'endotelio vascolare, regolatrice del flusso ematico, favorente la circolazione, sia periferica sia cerebrale. Svolge anche azione antiaggregante piastrinica, riducendo il rischio trombotico. Manifesta pure un'azione antiallergica. E' specialmente indicato nei disturbi vascolari, quali l'insufficienza cerebrovascolare con deficit dell'attenzione e della memoria, nell'insufficienza venosa degli arti inferiori, nella claudicatio intermittens e nella fragilità capillare. L'azione antiallergica si manifesta con una diminuzione della costrizione bronchiale, tipica dell'asma.
Medicago sativa (Alfa alfa, erba medica) è ricchissima di aminoacidi, vitamine (A, Beta-carotene, B1, B2, B3, B5, B6, B12, C, D, E, K, Acido Folico) e minerali (fosforo, Silicio, Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio, Boro, Ferro, Manganese, Rame, Cobalto), per questo si usa negli stati di astenia fisica e anche per rinforzare unghie e capelli.
Avena sativa cereale indicato per gli stati di astenia fisica per il suo contenuto di lecitina, pectina, acido silicico, zinco, ferro, manganese, vitamine (A, B1, B2, B6) e flavonoidi.
Equisetum arvense pianta erbacea ricca di sostanze minerali, acido silicico, sali di potassio, flavonoidi, steroli e acido ascorbico (vit.C). Rimineralizzante, antiemorragico, ematopoietico (stimola la sintesi di globuli rossi), antiaterosclerotico, antinfiammatorio. Si usa nei dolori artrosici e reumatici e anche come rinforzante di unghie e capelli fragili.

Gli immunostimolanti
Uncaria tormentosa (Cat's claw, Uña de Gato) di origini peruviane possiede un'azione immunostimolante, contribuendo a potenziare le difese immunitarie; è inoltre antinfiammatoria e antireumatica. Inibisce l'aggregazione piastrinica, abbassa la pressione arteriosa e migliora la circolazione. Adatta per prevenire malattie infettive, come quelle a carico dell'apparato respiratorio, raffreddore, influenza, faringiti, tonsilliti, specie se di natura virale, e altre malattie virali. Coadiuvante nell'artrite reumatoide e in altre malattie reumatiche e articolari.
Echinacea angustifolia dotata di attività immunostimolante, batteriostatica, antinfiammatoria, antivirale e cicatrizzante. Si usa per prevenire e curare le infezioni dell'apparato respiratorio, sia virali che batteriche, l'influenza, le gengiviti, i dolori reumatici, le infezioni cutanee, le micosi, le dermatiti e molte altre affezioni.

Elisa Lucchesini

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