Prevenzione all'europea

04 maggio 2015

Prevenzione all'europea



Tra le malattie che più pesano sulla salute dei paesi industrializzati vi sono i tumori. Anche in questo settore la differenza tra prevenzione e diagnosi precoce è abbastanza chiara. Tanto che nel Codice Europeo contro il cancro, pubblicato per la prima volta nel 1994, è sottolineata con forza. Nel 2003 la Commissione Europea ha licenziato la terza versione, la più recente, che proprio in fatto di screening contiene le maggiori novità.
Qualcuno potrà sorprendersi dellesiguo numero di controlli che vengono consigliati, ma quando si tratta di interventi rivolti a tutta la popolazione la scelta più logica è limitarsi a quelli di cui sia stata provata la reale efficacia sui ''grandi numeri''. La Commissione Europea, peraltro ha pubblicato anche lelenco degli screening che sono stati presi in considerazione suddividendo tra quelli che meritano lapplicazione generale, quelli per i quali occorrono altre prove e quelli il cui beneficio è insufficiente.
Tra i primi ci sono lo screening mammografico dopo i 50 anni di età, il Pap-test e la ricerca di sangue occulto nelle feci come primo gradino per intercettare i tumori del colon-retto.
Servono invece altre prove per i seguenti test:

Dosaggio del PSA per il carcinoma della prostata

Ricerca dellH. pylori ed esame radiologico/endoscopico dello stomaco , per il carcinoma gastrico

Sigmoidoscopia per il cancro del colon retto

Ecografia e dosaggo del CA125, anche associati, per il cancro dellovaio

Mammografia prima dei 50 anni e ricerca delle mutazioni BRCA1 e 2 nelle donne di etnia ebraica per lo screening del carcinoma mammario

Ricerca del papillomavirus, per il tumore del collo dellutero

TAC spirale per lo screenining del carcinoma polmonare

Esame dei nei per lo screening del melanoma

Esame per lo screening dei tumori oro-faringei

Alcune pratiche sono poi state bocciate, come lautopalpazione del seno, che spesso fallisce nellidentificare le lesioni, lesecuzione di radiografie del torace, che non sono sufficientemente sensibili per intercettare i tumori polmonari iniziali, lautoesame dei testicoli; anche lo screening del neuroblastoma attraverso il dosaggio nelle urine di due marker chiamati HVA VMA. Detto questo, ecco gli 11 punti del Codice

Adottando uno stile di vita più sano è possibile evitare alcuni tipi di cancro e migliorare lo stato di salute Non fumare; se fumi, smetti. Se non riesci a smettere, non fumare in presenza di non-fumatori.

Evita l'obesità.

Fai ogni giorno attività fisica.

Mangia ogni giorno frutta e verdura: almeno cinque porzioni. Limita il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale.

Se bevi alcolici, che siano birra, vino o liquori, modera il loro consumo a due bicchieri al giorno se sei uomo, ad uno se sei donna.

Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole. E' di importanza fondamentale proteggere bambini ed adolescenti. Gli individui che hanno la tendenza a scottarsi al sole devono proteggersi per tutta la vita dall'eccessiva esposizione.

Osserva scrupolosamente le raccomandazioni per prevenire l'esposizione occupazionale o ambientale ad agenti cancerogeni noti, incluse le radiazioni ionizzanti.

Se diagnosticati in tempo molti tumori sono curabili, quindi rivolgiti a un medico se noti la presenza di una tumefazione; una ferita che non guarisce, anche nella bocca; un neo che cambia forma, dimensioni o colore; ogni sanguinamento anormale; la persistenza di alcuni sintomi quali tosse, raucedine, acidità di stomaco, difficoltà a deglutire, cambiamenti inspiegabili come perdita di peso, modifiche delle abitudini intestinali o urinarie.

Esistono programmi di salute pubblica che possono prevenire lo sviluppo di neoplasie o aumentare la probabilità che una neoplasia possa essere curata

Le donne dai 25 anni in su dovrebbero essere coinvolte in screening per il carcinoma della cervice uterina con la possibilità di sottoporsi periodicamente a strisci cervicali (Pap-test). Questo deve essere fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità.

Le donne sopra i 50 anni dovrebbero essere coinvolte in screening per il carcinoma mammario con la possibilità di sottoporsi a mammografia. Questo deve essere fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità.

Individui con più di 50 anni dovrebbero essere coinvolti in screening per il cancro colorettale. Questo deve essere fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità.

Partecipa ai programmi di vaccinazione contro l'epatite B.

Maurizio Lucchinelli


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