Conviene tappare la bottiglia

16 settembre 2005

Conviene tappare la bottiglia



L'alcolismo uccide un italiano ogni 15 minuti. Nel nostro paese l'abuso di alcol è responsabile del 50% degli incidenti stradali, del 10% dei tumori e del 60% dei casi di cirrosi. Tuttavia, oltre ai danni alla salute è importante sottolineare anche l'incidenza che il vizio del bere ha sull'economia di un paese. In Inghilterra, dove il 7,5% degli uomini e il 2,1% delle donne hanno problemi con l'alcol, si stima una spesa pubblica annua di circa 33 miliardi di sterline, pari a 44 miliardi di euro. Nasce quindi un grande interesse intorno alla validità delle terapie e ai relativi costi.

Risultati? Positivi!
Negli ultimi anni accanto alla terapia, di provata efficacia, di rinforzo motivazionale, che cerca di evocare nei pazienti gli stimoli per attuare il cambiamento, e consolidare in questo modo la decisione personale di smettere di bere, si è affiancato un nuovo trattamento di tipo sociale, che prevede strategie cognitive e comportamentali per aiutare l'alcolista a costruire delle reti sociali di supporto. Un gruppo di ricercatori inglesi ha condotto due diversi studi, entrambi pubblicati sul BMJ, nei quali si è occupato di comparare l'efficacia e i costi delle due terapie. Gli studi hanno coinvolto 720 pazienti di sette centri di disintossicazione inglesi, alcuni sono stati sottoposti alla terapia motivazionale, altri alla terapia di tipo sociale. Entrambi i trattamenti hanno permesso ai pazienti di continuare a vivere nelle loro case invece che in strutture di riabilitazione. L'indagine prevedeva un'intervista prima dell'inizio del trattamento, una dopo sei mesi e una alla fine (dopo dodici mesi). Dal numero di drink bevuti al giorno e dalla percentuale di giorni di astinenza è stato stimato il consumo di alcol, mentre mediante appositi questionari è stata determinata l'entità della dipendenza e dei problemi a essa correlati. Inoltre, ai partecipanti è stata sottoposta una serie di domande atte a valutarne lo stato di salute, fisico e mentale, e la qualità della vita. I risultati ottenuti comparando le risposte dei tre questionari (prima, durante e dopo il trattamento), rivelano una sostanziale equivalenza di efficacia tra la terapia motivazionale e quella sociale. Infatti, indipendentemente dal tipo di riabilitazione, tutti i pazienti hanno riportato una diminuzione del consumo totale di alcol di circa il 45% e anche i problemi relativi all'abuso della sostanza sono diminuiti del 50% nell'arco dei 12 mesi. I pazienti hanno inoltre riportato un miglioramento dello stato di salute sia fisica, sia mentale.

L'impresa vale la spesa
Dallo stessa indagine, sono state tratte anche le conclusioni di tipo economico e si è riscontrato che sia la terapia motivazionale, sia quella sociale, portano a un vantaggio economico che è cinque volte maggiore della spesa che richiedono per essere messi in atto. Infatti i costi effettivi legati ai trattamenti (addestramento e salario dei terapisti, affitto dei locali e delle attrezzature necessarie), sono notevolmente inferiori alle spese in termini di assistenza sanitaria, sociale e penale dovuti alla gestione dell'alcolismo.L'equivalenza dei due trattamenti in termini di efficacia e di costi apre la strada a un approccio più mirato alla cura dell'alcolismo, in quanto sarà possibile indirizzare un paziente verso una delle due terapie (o tutte e due) sulla base di valutazioni specifiche caso per caso.

Ombretta Bandi


Fonti
UKATT Research Team; Effectiveness of treatment for alcohol problems: findings of the randomised UK alcohol treatment trial (UKATT). BMJ. 2005 Sep 10;331(7516):541

UKATT Research Team; Cost effectiveness of treatment for alcohol problems: findings of the randomised UK alcohol treatment trial (UKATT); BMJ. 2005 Sep 10;331(7516):544


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