ANTITROMBINA

04 marzo 2016
Lettera A

ANTITROMBINA



Definizione di ANTITROMBINA


Gruppo eterogeneo di attività aventi la caratteristica comune di inattivare la trombina. Le diverse antitrombine sono state classificate secondo la numerazione romana da I a VI. L'antitrombina I indica l'effetto inibente dell'antitrombina ottenuto dal suo assorbimento da parte della fibrina. L'antitrombina II è il cofattore eparinico (v.); la V è il fenomeno della ridotta attività trombinica che si riscontra nell'artrite reumatoide, mentre la VI è l'inattivazione della trombina da parte dell'attività proteolitica dei prodotti di degradazione del fibrinogeno. L'antitrombina IV si identifica con l'antitrombina III, che è l'unico termine ancora usato. Si ritiene che l'antitrombina III sia la principale proteina plasmatica responsabile della progressiva inattivazione della trombina. La presenza di antitrombina III (AT III ) a concentrazioni sufficienti è di grande importanza per la fluidità del sangue, soprattutto in aree di stasi venose. Un deficit di antitrombina III di origine congenita ereditaria o acquisita (malattie epatiche, nefrosi, gravidanza, obesità, somministrazione di estrogeni) può portare a trombosi venose, più raramente arteriose.



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