PARALISI FACCIALE

04 marzo 2016
Lettera P

PARALISI FACCIALE



La causa più frequente di paralisi del nervo facciale (VII) è l'esposizione del freddo ("paralisi a frigore"); altre cause sono fratture della base cranica, sezione accidentale del nervo durante interventi chirurgici sulla parotide o sulla mastoide, compressione da tumori del bulbo o del ponte, meningite, malattie infettive (sifilide, difterite, polinevrite virale, ecc.). Si manifesta con asimmetria facciale per paralisi dei muscoli di una metà del viso, impossibilità a fischiare, a digrignare i denti, a pronunciare le consonanti labiali, difficoltà a deglutire. Nello sforzo di chiudere gli occhi, le palpebre rimangono aperte e il bulbo oculare ruota in alto (fenomeno di Bell). Si distingue a seconda della sede della lesione in paralisi facciale periferica e centrale; nella prima la paralisi è completa, cioè interessa tutti i muscoli innervati dal nervo facciale. Nella paralisi di origine centrale (sopranucleare) sono colpiti soltanto i muscoli della metà inferiore della faccia e non quelli innervati dal ramo superiore del facciale (frontale e orbicolare della palpebra); questi muscoli hanno infatti una innervazione centrale bilaterale con fibre nervose provenienti da entrambi gli emisferi cerebrali.



Lettera P:
Vedi i termini con la Lettera P (1077)


Cerca nel sito


Cerca in


Ricette  |  Farmaci  |  Esperto risponde  |
Cerca il farmaco
Potrebbe interessarti
L'esperto risponde